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domenica 31 gennaio 2010

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giovedì 28 gennaio 2010

Fdisk utility disponibile per gli utenti del sistema operativo GNU/Linux che consente di gestire le partizioni dell'hard disk.

Fdisk è un utility disponibile per gli utenti del sistema operativo GNU/Linux che consente la visualizzazione della tabella delle partizioni, la creazione, la cancellazione, la modifica delle partizioni dell'hard disk.

Questa tipologia di utility viene normalmente definita come editor delle partizioni. La gestione delle partizioni avviene utilizzando un'apposito menu.

La sintassi del comando è:

f# disk [opzioni] [dispositivo]

fdisk riceve in input il nome del dispositivo e non di una specifica partizione in quanto fdisk lavora sulle partizioni e non all'interno di esse. Ad esempio per lavorare sul primo hard disk IDE, il comando corretto da lanciare è

# fdisk /dev/hda[Invio]
Utilizzo

Dopo aver lanciato il comando

# fdisk

ci verrà mostrato il prompt dei comandi di fdisk, come segue:

Command (m for help)

fdisk accetta una serie di comandi composti da un'unica lettera. Per visualizzare una breve lista dei comandi accettati da fdisk possiamo utilizzare il comando m (manuale). I comandi accettati da fdisk sono i seguenti:

* a - Attiva il flag "bootable" sulla partizione corrente
* b - Modifica una disklabel BSD
* c - Attiva il flag "DOS Compatibility"
* d - Elimina la partizione corrente
* l - Elenca i tipi di partizione ricosciuti
* m - Menu principale
* n - Crea una nuova partizione
* p - Stampa la tabella delle partizioni
* q - Esce senza salvare le modifiche
* t - Modifica il tipo di partizione corrente
* u - Modifica l'unita' per la visualizzazione e l' inserimento, che puo' essere cilindri o settori
* v - Verifica la tabella delle partizioni
* w - Scrive le modifiche ed esce
* x - Funzionalità extra (solo per utenti esperti)
Creare una nuova partizione con FDISK .

Supponiamo di aver installato sul sistema un secondo hard-disk e di voler creare una nuova partizione da 2 GB.

La procedura da seguire è la seguente:

primo passo, entrare con fdisk sul secondo disco che si chiama hdb

# fdisk /dev/hdb

Da questo momento in poi ci troviamo all'interno della console di fdisk, per uscire digitare 'q'.

[ digitare 'n' per creare una nuova partizione ]
Command (m for help): n
Command action

[ scegliere il tipo di partizione Primaria o Estesa, in questo esempio sceglieremo 'p' ]

e extended
p primary partition (1-4)
p

[ digitare il numero della partizione da creare, in questo caso '1' ]

Partition number (1-4): 1
First cylinder (1-19073, default 1): 1

[ qui specificare la dimensione in Mega byte dello spazio che si vuole creare, nel nostro esempio 2GB ]

Last cylinder or +size or +sizeM or +sizeK (1-33, default 33):+2000M

[ a questo punto per verificare se la partizione è stata creata correttamente, digitare 'p' ]


Command (m for help): p

Disk /dev/hdb: 64 heads, 32 sectors, 19073 cylinders
Units = cylinders of 2048 * 512 bytes

Device Boot Start End Blocks Id System
/dev/hdb1 63 40965749 20482843+ 83 Linux

[ Se tutto è andato bene possiamo finalmente salvare la tabella delle partizioni digitando la lettera 'w' ]

Impostare il tipo di partizione.

Esistono svariati tipi di partizioni, elenchiamo le più usate: linux, linux swap, Linux LVM, Linux raid auto, W95 FAT32, NTFS.

Supponiamo di voler modificare il partion type della partizione precedentemente creata.

[ digitiamo 't' dalla console di fdisk ]

Command (m for help): t

[ scegliamo il numero di partizione, nel nostro esempio '1' ]

Partition number (1-5): 1

[ digitare 'l' per visualizzare la lista delle partion type ]

Hex code (type L to list codes): l

[ supponendo di volver creare una partizione W95 FAT32 digitare 'b' ]

[ infine per salvare la tabella delle partizioni digitare 'w' ]

Eliminare una partizione.

Supponiamo di voler eliminare la partizione precedentemente creata.

[ Per eliminare una partizione digitare 'd' dopo essere entrati sulla console di fdisk ]

Command (m for help): d

[ specificare il numero della partizione che si desidera eliminare, nel nostro esempio '1' ]

Partition number (1-5): 1

[ infine per salvare la tabella delle partizioni digitare 'w' ]



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Universo Linux

martedì 26 gennaio 2010

KompoZer, editor WYSIWYG open source nato sulle ceneri di Mozilla Composer e del più recente NVU.

KompoZer è un editor WYSIWYG open source fork del defunto progetto Nvu 1.0 rc datato 2005. È mantenuto da una community di sviluppatori ed è un progetto di Sourceforge.

Morto un papa se ne fa un altro, e nel mondo open source c'è pure il vantaggio che l'esperienza dell'estinto può essere ereditata dal nuovo arrivato. È il caso di KompoZer, un editor di pagine web WYSIWYG (What You See Is What You Get) nato sulle ceneri di Mozilla Composer e del più recente NVU.

È attivamente sviluppato e include le versioni nazionalizzate nelle principali lingue tra cui l'italiano.
Attualmente il codice è stato completamente riscritto rispetto a quello dell'antenato Nvu e tra le sue peculiarità vi sono un CSS editor, un Site manager, la possibilità di visualizzare e editare il codice HTML direttamente oltre alla composizione WYSIWYG.

KompoZer non è una semplice release di manutenzione di NVU, ma un'applicazione che fin da subito ha cercato di aggiungere al software da cui trae origine nuove funzionalità, un'interfaccia grafica più ricca e user friendly e un più completo supporto agli standard del Web, in particolar modo le specifiche CSS.

Il programma, che gira anche su Linux e Mac OS X, si basa come il predecessore sul motore di rendering Mozilla Gecko: questo gli consente di visualizzare senza problemi la quasi totalità dei siti web. KompoZer implementa poi i tab, così da poter aprire contemporaneamente più file all'interno di una sola finestra, e consente di selezionare come linguaggio d lavoro HTML 4 o XHTML 1.

Nel marzo 2007 la vecchia versione 0.7 è stata considerata dal sito Download.com come miglior alternativa gratuita ad Adobe CS3, ed è stato positivamente comparata all'Adobe Dreamweaver[1]. Linux.com lo ha definito:
« L'apice di più di un anno di lavoro, KompoZer si propone come un valido sostituto del non più freschissimo NVU e di altre applicazioni open source alternative a Dreamweaver e FrontPage »
La versione 0.8.b1 è stata tradotta in moltissime lingue ed è scaricabile direttamente nella versione localizzata con un click senza bisogno di moduli aggiuntivi (language pack).

Nel 2006 il progetto Nvu di Daniel Glazman è stato preso in mano dal francese Fabien Cazenave alias Kazé il quale ha rilasciato diverse versioni contenenti numerose correzioni. Negli anni il codice di partenza è stato completamente riscritto e molti strumenti di lavoro sono stati introdotti.

* 0.7.1 (8 luglio 2006)
* 0.7.5 (14 luglio 2006)
* 0.7.7 (23 luglio 2006)
* 0.7.9 (14 luglio 2007)
* 0.7.10 (30 agosto 2007)
* 0.8.a2 (5 aprile 2009)
* 0.8.a3 (6 maggio 2009)
* 0.8.a4 (14 maggio 2009)
* 0.8.b1 (12 ottobre 2009)

Links:
2009-12-04
KompoZer add-ons
2009-11-13
Download mirrors for KompoZer, anyone?
2009-11-06
Localized builds
2009-11-03
Beware of scam sites!
2009-10-27
kompozer@jdll09
2009-10-12
KompoZer 0.8b1
2009-09-29
Almost there…
2009-09-10
KompoZer 0.8 SVG icon
2009-06-19
KompoZer locales
2009-05-15
KompoZer 0.8a4
2009-05-09
KompoZer 0.8a3
2009-04-08
KompoZer 0.8a2
2009-03-11
KompoZer 0.8a1 on MacOS X
2009-02-19
Code editors in Mozilla apps
2009-02-13
KompoZer 0.8a1 now on Windows
2009-02-11
KompoZer 0.8a1


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Universo Linux


martedì 19 gennaio 2010

Adobe AIR tecnologia indirizzata all'integrazione tra applicazioni web e applicazioni desktop tradizionali.

Adobe AIR è una tecnologia indirizzata all'integrazione tra applicazioni web e applicazioni desktop tradizionali. Si tratta di un runtime necessario per eseguire sul computer i programmi sviluppati con questo sistema

Grazie ad Adobe AIR gli sviluppatori Flash, HTML, JavaScript, Flex e AJAX, possono utilizzare le loro conoscenze non solo per creare applicazioni web, ma anche programmi in grado di funzionare tradizionalmente su desktop.

In particolare, Adobe AIR si rivolge alle cosiddette Rich Internet Application fornendo un'interfaccia multi sistema operativo per farle funzionare. Infatti un'applicazione sviluppata con AIR può essere eseguita senza problemi sia su Windows sia su Mac.

Si tratta di una tecnologia ancora poco usata. Sul sito ufficiale è possibile trovare diversi esempi più o meno completi di applicazioni AIR. Segnalo anche EarthBrowser, un interessante modello 3D della Terra con finalità meteorologiche, sviluppato interamente con questo sistema.

Una lista di applicazioni sviluppate con AIR è disponibile sul sito ufficiale.

Le F.A.Q. ufficiali del progetto:


Cos'è Air ?

Air (Adobe Integrated Runtime) è il nome in codice per un sistema di runtime multi piattaforma che Adobe sta sviluppando e che permette agli sviluppatori di utilizzare i loro skill per lo sviluppo sul web (Flash, Flex, HTML, JavaScript, Ajax) per creare e distribuire Rich Internet Application (RIAs)sul desktop.
Che tipo di applicazioni posso creare con Air ?

Mentre un gran numero di applicazioni tradizionali desktop possono essere costruite e orientate al runtime di Air, Air è orientato al semplice sviluppo di Rich Internet application (RIA) sul desktop.

E' questo il caso d'uso, distribuire le RIA sul desktop, che sta guidando il set di caratteristiche per Air .10.
A quali tipi di sviluppatori si rivolge Air ?

Air si rivolge a sviluppatori che già conoscono ed utilizzano tecnologie web come Flash, Flex, HTML, Javascript e AJAX per creare e distribuire Rich Internet application (RIA) sul desktop.
Air è gratuito ?

Si. Il runtime di Air sarà gratuito (simile al Flash Player e Adobe Reader).
Quando sarà rilasciato Adobe ?

Adobe sta pianificando di rilasciare un versione pre-release di Air su Adobe Labs ad inizio 2007.

Adobe sta pensando alla prima metà del 2007 per il rilascio della versione di Air 1.0. A che piattaforma si rivolgerà la prima versione di Air 1.0 ?

Air 1.0 sarà supportato da Windows e Macintosh OS X.

Adobe sta valuntado quanle altre piattaforme supportare dalla prossima versione di Air.
Air è un web browser?

No. Air è un sistema runtime multi piattaforma che carica applicazioni al di fuori del browser.

Teoricamente potresti creare un web browser che viene caricato da Air.
Quale sarà la dimensione dell'Air runtime ?

La dimensione del runtime di Air è tra i 5 ed i 9 MB.

E' importante notare che il runtime deve essere scaricato solo una volta.
Come Air è relazionato a Macromedia Central ?

Mentre ci sono un numero di membri dell'Air team che hanno in passato lavorato sul progetto Macromedia Central, Air non è direttamente collegato a Macromedia Central.

Adobe ha appreso molte lezioni dal progetto Central e le ha prese in considerazione per disegnare le caratteristiche di Air.

La base che forma il codice di Air è completamente separata dal codice che forma invece Macromedia Central.
Sviluppo
Che tecnologie usare per lo sviluppo con Air ?

Air permetterà di sviluppare applicazioni utilizzando Flash / Flex e HTML / JavaScript o una combinazione di entrambi.

Le applicazioni basate su Flash saranno in grado di includere contenuto basato su HTML, e le applicazioni basate su HTML potranno usare contenuti creati con Flash.

Inoltre, le applicazioni Air potranno integrare anche documenti in PDF.
Posso usare HTML e Javascript per creare un'applicazione Air ?

Si.
Che IDE uso per sviluppare applicazioni Air ?


Si può utilizzare qualsiasi IDE che già si utilizza per lo sviluppo in Flash / Flex o HTML / Javascript (come per esempio Flex Builder, Eclipse, vim, etc...). Air non richiede un IDE particolare.

Adobe rilascierà un set di tools via linea di comando per Air che renderà semplice per gli sviluppatori di creare il package di applicazioni Air e di sviluppare usando i propri IDE o editor favoriti.

Idealmente, puoi usare qualsiasi cosa per creare file SF e HTML.
Posso usare Flash Professional per sviluppare applicazioni Air ?

Si,finchè si usa una versione del Flash authoring che supporta ActionScript 3 / AVM2 (come per esempio la prossima versione del Flash Authoring 9).

C'è attualmente una versione pubblica di ActionScript 3 preview release per la prossima versione del Flash Authoring (nome in codice Blaze) e disponibile negli Adobe Labs.
Come verrà distribuito il runtime Air ?

Air verrà distribuito in differenti modalità, incluso ma non solo :

* Download dal sito di Adobe
* Distribuito con le applicazioni Air (nel caso in cui l'utente non lo abbia già installato)

Adobe sta ancora esplorando differenti metodi di distribuzione, e sarà in grado velocemente di fornire altri metodi per ditribuire l'Air runtime.

Adobe parlerà di questo argomento, non appena iniziaeranno a lavorarci sopra.

Nota che questo argomento è stato discusso in dettaglio nel seguente podcast.
Gli sviluppatori saranno in grado di distribuire l'installer dell'Air runtime con le loro applicazioni ?

Si, oltre che creare e distribuire file di installazione multi piattaforma per Air, gli svilupaptori potranno anche creare procedure d'installazione native che controllano la presenza sul computer dell'utente dell'Air runtime. Nel caso in cui non sia ancora installato, la procedura installerà il runtime e successivamente l'applicazione.

Nota che questo argomento è stato discusso in dettaglio nel seguente podcast.
Come sono installate le applicazioni Air ?

Le applicazioni Air sono installate come qualsiasi altra applicazione sul computer dell'utente. L'utente scarica un file d'installazione multipiattaforma, fa un doppio click su di esso ed avvia la procedura d'installazione.

L'esperienza dell'utente dipende dal sistema operativo installato, visto che Air provvederà ad un meccanismo d'installazione proprio del sistema operativo.

Aodbe sta inoltre esplorando differenti meccanismi d'installazione per le applicazioni Air.
Che engine HTML e Javascript è usato da Air ?




HTML e Javascript all'interno di Air sono gestite dall'engine WebKit.
E' lo stesso WebKit project usato dal browser Safari su Mac OS X e da KHTML Browser nel KDE ?

Si.
Perchè Adobe ha scelto il WebKit engine

Adobe ha speso un considerevole lasso di tempo nella ricerca di un engine per il rendering dell'HTML per usarlo in Air. Sono stati applicati quattro criteri, a cui il WebKit engine rispondeva :

* un progetto aperto (open project) a cui Adobe poteva contribuire
* una tecnologia affermata che gli sviluppatori web e gli utenti finali conoscevano
* impatto minimo sulle dimensioni dell'Air rutime
* abilità di caricare il contenuto su dispositivi mobili

Mentre la decisione finale è stata difficile , ma alla fine Adobe ha visto in WebKit la migliore scelta per Air in questo momento.
L'uso del WebKit da parte di Air significherà per gli sviluppatori un nuovo engine da dover imparare ad usare ?

No. L'obiettivo di Adobe è di mantenere la completa compatibilità con le implementazioni del WebKit. Questo aiuterà a garantire che il contenuto che verrà caricato dai browser basati su WebKit engine, come per esempio Safari di Apple, verrà ance caricato da Air.
Adobe ha piani per supportare e contribuire al progetto WebKit ?

Si. L'obiettivo di Adobe è quello di diventare membro attivo della comunità del progetto WebKit e di inviare attivamente risoluzione di bug e nuove implementazioni al progetto WebKit.
Si tratta dello stesso WebKit del WebKit framework sul Mac OS X?

Non proprio .Il progetto WebKit Open Source , e il WebKit Framework di Apple usato per Mac OS X sono due cose differenti.

Air usa il codice di base direttamente dal progetto WebKit, e non dal WebKit Framework di Apple.
Blog

Le applicazioni Air saranno in grado di comunicare con altre applicazioni Air ?

Si. Adobe sarà in grado di implementare il protocollo Inter-Application Communication (IAC) per rendere semplice la comunicazione tra le applicazioni Air.

Le applicazioni Air saranno in grado di comunicare direttamente con i database ?

Air 1.0 non supporterà nativamente la comunicazione diretta con database. Comunque, sarà possibile scrivere driver per Database usando Actionscript 3 (usufruendo del nuovo binary o XML sockets), che potrebbe permettere alle Applicazioni Air di comunicare direttamente con database. (sia in locale che in remoto).
Quanto controllo avranno gli sviluppatori / designers per modificare l'apparenza delle applicaizoni Air ?

Sviluppatori e Designers avranno il controllo al 100% sull'aspetto grafico delle proprie applicazioni.
Posso riutilizzare lo stesso codice usato per le applicazioni Flex 2 in Air ?

Si.Infatti lo sviluppatore potrebbe non aver bisogno di riscrivere del codice per far funzionare un applicazione Flex 2 in Air, sebbene ci sarà bisogno di codice per poter usufruire delle API specifiche di Air.
Quali saranno alcune delle API che Air esporrà agli sviluppatori ?

Alcune delle API che non sono pubblicamente discusse sono :

* File I/O
* Online / Offline
* Windowing
* Clipboard
* System Drag and Drop
* Full Network API support
* Local Storage / Settings
* altro ...

Le applicazioni Air saranno in grado di lavorare offline ?

Si. Air provvederà ad un set di API per rendere più semplice lo sviluppo di applicazioni che lavorano anche offline.
Gli sviluppatori saranno in grado di estendere Air con codice nativo ?

Adobe sta attualmente esplorando questa possibilità.
Air provvede ad un meccaniscmo per l'update dell'applicazione?

Si. Air provvederà a fornire un meccanismo per gestire l'update di un'applicazione.
Air consiste in un proiettore exe?

No. Air è un sistema runtime multi piattaforma che viene eseguito sul sistema dell'utente.

Uno dei vantaggi di questo è che i file di installazione di Air possono essere molto più piccoli perchè non devono contenere l'intero sistema di runtime per essere distribuiti.

Permette anche di itnegrare insieme diverse tecnologie (Flash, HTML, PDF) su un livello più basso.

Inoltre, permette di usufruire di un security modello standardizzato e consistente per le applicazioni Air e per l'utente finale.
Che modello di sicuerezza usa l'Air runtime?

L'oibettivo di Adobe è quello di provvedere alle funzionalità di cui gli sviluppatori hanno bisogno, permettendogli di creare applicazioni sicure.

Adobe sta lavorando in dettaglio sul modello di sicurezza dell'Air runtime, ed appena lo aggiornerà maggiori informazioni verranno rese disponibili.
Posso creare CD ROM o chioshi interattivi utilizzando Air ?

Potrai distribuire ed installare le applicazioni Air via CD Rom, sebbene attualmente Adobe non ha piani per permettere alle applicazioni Air 1.0 di essere caricate da un CD Rom senza prima essere state installate sul sistema dell'utente.

Sarà possibile anche creare chioschi interattivi distribuiti attraverso l'Air runtime, ma ancora, questa non è attulamente una caratteristica implementata in Air 1.0.
Le applicazioni Macromedia Central potranno essere caricate da Air?

No.

Le applicazioni Central sono state create usando Actionscript 2 ed orientate ad una versione vecchia del Flash Player Virtual Machine (AVM 1), e aderenti all'architettura di Central. Per questo le applicazioni Central non verranno caricate da Air.
La versione di SWF generato con Flash 8 ed inferiore potranno essere caricati in Air?

Si. Come al solito le API di Air sono esposte al contenuto Flash attraverso ActionScript 3 / AVM2, e sebbene i file SWF creati con Flash 8 / AVM1 saranno in grado di essere caricti, non avranno accesso diretto alle API di Air.

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