
Molte distribuzioni Linux hanno il pacchetto con l’ultima versione di Krita, ma a volte devi abilitare un deposito aggiuntivo. Krita funziona bene nella maggior parte degli ambienti, ad esempio KDE, Gnome, LXDE, Xfce e così via, tuttavia è un’applicazione KDE e richiede le sue librerie. A seconda della distribuzione potresti voler installare anche il modulo delle impostazioni di sistema di KDE, così da poter cambiare il tema dell’interfaccia e i caratteri usati.
Estensioni dei file di Nautilus e di Nemo
Dall’aprile del 2016 Dolphin, il gestore di file di KDE, mostra per impostazione predefinita le miniature dei file KRA e ORA, ma Nautilus e le sue derivate hanno bisogno di un’estensione. Raccomandiamo le estensioni di Moritz Molch per le miniature XCF, KRA, ORA e PSD.
AppImage
Per Krita 3.0 o successivo, prova prima l’AppImage dal sito ufficiale. Nel 90% delle volte è di gran lunga il modo più semplice per avere l’ultima versione del programma. Scarica semplicemente l’AppImage, e poi usa le proprietà del file o il comando bash «chmod» per renderla eseguibile. Poi basta un doppio clic per goderti Krita (oppure eseguilo in un terminale con «./nomeappimage.appimage»).
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Apri il terminale nella cartella dove si trova l’AppImage.
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Rendila eseguibile:
chmod a+x krita-3.0-x86_64.appimage
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Avvia Krita.
./krita-3.0-x86_64.appimage
Le AppImage sono delle ISO impacchettate insieme con tutte le librerie necessarie. Questo significa niente traffici con depositi e dipendenze, al costo di uno spazio su disco leggermente superiore (e questa dimensione sarebbe maggiore solo se stavi usando Plasma dall’inizio).
Ubuntu e Kubuntu
Non importa quale versione di Ubuntu usi, Krita funzionerà bene. Tuttavia per impostazione predefinita è disponibile solo una versione molto vecchia di Krita. Dovresti usare AppImage, Flatpak o Snap, che sono disponibili nell’app store di Ubuntu. Manteniamo anche una PPA per avere le ultime build di Krita; puoi leggere di più su PPA e le istruzioni di installazione qui.
OpenSUSE
Le ultime build sono disponibili dal deposito KDE:Extra:
Nota
Krita è anche nei depositi ufficiali, puoi installarlo da Yast.
Fedora
Krita è nei depositi ufficiali, puoi installarlo usando packagekit (Aggiungi/rimuovi software) oppure scrivendo nel terminale il seguente comando.
dnf install krita
Per installare Krita puoi anche usare un software center, come Gnome software center o Discover.
Debian
L’ultima versione di Krita disponibile in Debian è la 3.1.1. Per installare Krita digita nel terminale la riga seguente:
apt install krita
Arch
Arch Linux fornisce il pacchetto di Krita nel deposito Extra. Puoi installare Krita usando il comando seguente:
pacman -S krita
Puoi anche trovare Krita pkgbuild nei depositi utente di arch, ma non è garantito che contenga l’ultima versione presente in git.
Flatpak
Abbiamo anche Flatpak per le build notturne e stabili, ma non sono mantenute dagli sviluppatori principali. Puoi prendere le build sia dal sito web della comunità KDE che dai responsabili Flathub. Il sito web della comunità KDE offre solo le build notturne (nightly) Flatpak.
Per installare le build Flatpak dal software center apri semplicemente i file Flatpakrepo con Discover o nel software center fornito dalla tua distribuzione.
Dopo aver aggiunto uno dei depositi qui sopra, cerca Krita: il software center ti mostrerà la versione Flatpak per l’installazione.
Se preferisci fare tutto da terminale puoi usare i seguenti comandi per installare la build Flatpak di Krita
Per i depositi Flatpak di KDE:
flatpak --user remote-add --if-not-exists kdeapps --from https://distribute.kde.org/kdeapps.flatpakrepo
flatpak --user install kdeapps org.kde.krita-nightlyPer installarlo dai depositi di Flathub:
flatpak --user remote-add --if-not-exists flathub https://flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo
flatpak --user install flathub org.kde.krita
Snap
Ci sono dei pacchetti snap forniti dagli sviluppatori snap di Ubuntu, che però generalmente non sono aggiornati. Gli sviluppatori di Krita non forniscono e non compilano essi stessi i pacchetti snap. Per installare Krita come pacchetto snap, installa prima l’applicazione snapd. Viene installata per impostazione predefinita nelle distribuzioni Ubuntu.
Se sei in una distribuzione Ubuntu allora il pacchetto snap di Krita potrebbe apparire nel centro software, altrimenti puoi eseguire nel terminale il seguente comando
sudo snap install krita
Nota
Le build Flatpak e Snap non sono testate dagli sviluppatori principali di Krita, quindi potresti incontrare alcuni bug se utilizzi una versione di Krita installata da lì.
macOS
Puoi scaricare l’ultimo binario dal nostro sito web. Funziona solo con macOS con versione 10.12 o successive.
Sorgente
Sebbene sia certamente più difficile compilare Krita dal sorgente che installare un pacchetto preconfezionato, ci sono sicuramente dei vantaggi. Potrebbe quindi valerne la pena:
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Puoi seguire lo sviluppo di Krita dal basso. Se compili Krita regolarmente dal deposito di sviluppo sei in grado di provare tutte le nuove funzionalità su cui stanno lavorando gli sviluppatori.
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Puoi compilarlo ottimizzato per il tuo processore. La maggior parte dei pacchetti precompilati sono creati per il minimo comun denominatore.
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Ricevi inoltre le correzioni dei bug il più presto possibile.
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Puoi aiutare gli sviluppatori dando loro le tue impressioni sulle funzionalità mentre vengono sviluppate, inoltre puoi testare per noi le correzioni degli errori. Questo è veramente importante, ed è il motivo per cui i nostri tester regolari vedono comparire il loro nome nella finestra delle informazioni, proprio come gli sviluppatori.
Naturalmente ci sono anche degli svantaggi: quando compili dal deposito attualmente in sviluppo ricevi anche le funzionalità non che non sono state completate. Questo potrebbe significare minore stabilità per qualche tempo, oppure alcune cose che sono mostrate nell’interfaccia potrebbero non funzionare. Ma, in pratica, raramente c’è un’instabilità davvero grave, e comunque, se ci fosse, sarebbe facile tornare a una revisione funzionante.
Quindi… se vuoi iniziare a compilare dal sorgente, parti con le istruzioni per l’ultima build che trovi in questa guida.
Se riscontri problemi, oppure se sei nuovo nel compilare il software, non esitare a contattare gli sviluppatori di Krita. Esistono tre canali principali di comunicazione:
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irc: web.libera.chat, canale #krita
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