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martedì 30 marzo 2010

Debreate: utility per creare facilmente pacchetti deb su Ubuntu e Debian.

Creare un pacchetto deb a partire dai sorgenti non è una cosa del tutto immediata : abbiamo da giocare con i comandi d’installazione, i files di configurazione, le benedette dipendenze e quant’altro.. però oggi vi suggerisco un programma che potrà darvi una mano in questa operazione.

Si chiama Debreate, è disponibile sia per Ubuntu che per KUbuntu (Kdebreate), ed è un utile alleato per creare automaticamente i pacchetti *.deb , da gestire poi comodamente con GDebi. Aiuta a risolvere le dipendenze, aiuta a configurare gli script di pre e post installazione, a gestire i .desktop e tanto altro ancora! A breve scriverò un tutorial su come usarlo ma, per il momento, vi invito a tentare da soli : è davvero semplice.

Debreate (Debian package builder) è una utility grafica per l’aiuto nella creazione di pacchetti Debian. E' molto semplice da utilizzare grazie alla sua semplice interfaccia a schede. PErmette inoltre di integrare i .control e .desktop per creare un collegamento al nostro menu. Una volta che tutte le sezioni necessarie sono stati compilate e le directory contenenti i file dell' applicazione sono aggiunti, Debreate crea un albero di directory generico e luoghi di tutti i file nelle loro specifiche cartelle Viene distribuito anche per ambienti desktop Kde.

Aggiornamenti:

Rilasciata la nuova versione alpha 0.70



Per
installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto
sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale e
scrivere:

sudo dpkg -i *.deb

e poi

sudo
apt-get install -f


confermiamo e alla fine avremo il nostro
Debreate installato.



Per
maggiori informazioni consiglio di consultare il sito del produttore
accessibile direttamente dal link posto qui sotto.

fonti: chimeraevo & linuxfreedomforlive

Screenshots.









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giovedì 25 marzo 2010

Trisquel sistema operativo con software completamente libero rilascia la versione 3.5 Awen.

Trisquel GNU/Linux è un sistema operativo GNU che usa una versione libera del kernel Linux sviluppata dal progetto Linux-Libre.

L'obiettivo principale del progetto è la creazione di un sistema completamente libero che sia facile da usare, completo e con un buon supporto ai linguaggi quali Inglese (default), Basco, Catalano, Spagnolo, Cinese, Portoghese, Francese, Galiziano e Hindi.

Il nome Trisquel deriva dal simbolo Celtico triskelion, o triskele in Inglese, che consiste in tre spirali collegate fra di loro.

Il logo del progetto raffigura un triskelion generato dall'unione di tre spirali simbolo di Debian, come segno di riconoscimento per il progetto sul quale, inizialmente, si basava Trisquel.


Il progetto è nato nel 2004, con la sponsorizzazione dell'Università di Vigo, ed è stato presentato ufficialmente nell'aprile del 2005, con Richard Stallman, fondatore del Progetto GNU, come ospite speciale. Originariamente, era sviluppata come distribuzione Debian-based, ma i repository vennero cambiati con quelli di Ubuntu, in occasione del rilascio della versione 2.0 nell'estate del 2008. Il progetto ospita i propri repository, che sono derivati da quelli main e universe di Ubuntu, ma con i componenti proprietari rimossi. La differenza sta nella rimozione di tutti i pacchetti non-liberi, la sostituzione del kernel Linux originale con linux-libre, la sua versione libera, e l'aggiunta di altri pacchetti di software libero.

Nel Dicembre 2008, Trisquel GNU/Linux è stata inserita, dalla Free Software Foundation, nella lista delle distribuzioni GNU/Linux completamente libere, disponibile sul sito del progetto GNU; ciò è stato possibile perché la distribuzione ha passato il test atto a verificare che gli sviluppatori della distribuzione promuovano e distribuiscano solo software 100% libero.

Ultime versioni rilasciate:

• 2010-09-19: Distribution Release: Trisquel GNU/Linux 4.0
• 2010-05-20: Development Release: Trisquel GNU/Linux 4.0 Beta
• 2010-03-23: Distribution Release: Trisquel GNU/Linux 3.5
• 2009-09-11: Distribution Release: Trisquel GNU/Linux 3.0
• 2009-08-09: Distribution Release: Trisquel GNU/Linux 2.2
• 2008-12-18: Distribution Release: Trisquel GNU/Linux 2.1


Aggiornamenti:

Trisquel GNU/Linux Rubén Rodríguez has announced the release of Trisquel GNU/Linux 4.0, a 100% libre distribution based on Ubuntu: "As our special way to celebrate the Software Freedom day, we are pleased to announce that Trisquel 4.0 LTS is ready for download. It is our second long-term support release; it comes in the usual GNOME flavor and with a light LXDE based environment in the shape of the new 'Mini' edition. 'Netinstall' images are also available for servers and custom installations. Soon we will also add an international DVD with a big translation set - the standard images contain complete support for English and Spanish - and educational and professional environments as well. This release is based on Ubuntu 10.04 LTS and it contains just free software, including Linux-libre kernel 2.6.32, X.Org 7.5, GNOME 2.28, LXDE 0.5...."

Read the
release announcement for full details.

Download (MD5): trisquel_4.0_i686.iso (662MB, torrent), trisquel-mini_4.0_i686.iso (455MB, torrent), trisquel_4.0_amd64.iso (678MB, torrent), trisquel-mini_4.0_amd64.iso (464MB, torrent).




Screenshots.

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giovedì 11 marzo 2010

Hughin, interfaccia grafica che pilota il vero motore pensante che è Panorama tools.

hugin (scritto con iniziale minuscola) è un programma libero multipiattaforma per creare immagini panoramiche a partire da varie foto scattate secondo determinate regole.

È sviluppato da Pablo d'Angelo e altri, ed è essenzialmente un'interfaccia per enblend e per i panotools, entrambi strumenti software per creare foto panoramiche. L'incollaggio delle foto è eseguito a partire da foto che si sovrappongono parzialmente, usando dei punti di controllo per allineare e trasformare le foto in modo che siano adattate a formare un'unica grande immagine.

hugin consente di creare facilmente (e anche automaticamente) i punti di controllo tra coppie di immagini, ottimizzare le deformazioni delle immagini attraverso una finestra di anteprima.

Con Hugin potrete creare immagini fantastiche trasformando le vostre Foto utilizzando tre modalità:

* Rectlinear: uniforma le linee di fuga delle varie Foto per poterle accostare. Il risultato sembra un’unica foto.
* Cylindrical: Se vi mettete al centro di una piazza e girando a 360° fate una serie di foto, potete ottenere un panorama di tipo cilindrico.
* Equirectangular: Genera un panorama sferico (Fantastico).
Caratteristiche.

hugin e i programmi associati consentono di:

* sovrapporre più immagini per creare un unico panorama
* correggere foto panoramiche che sono imprecise a causa di macchine fotografiche panoramiche mal posizionate
* incollare larghi mosaici o immagini, per esempio lunghi muri o immagini al microscopio
* trovare dei punti di controllo e ottimizzare i parametri con l'aiuto dell'assistente nel software
* scegliere tra vari tipi di proiezioni nell'unire le immagini: equirettangolare (usata da molti visori sferici), Mercatore, cilindrica, stereografica, sinusoidale, ecc.
* correzioni fotometricamente avanzate e unione in modalità HDR

Screenshots.

Hugin  in Czech screenshot
Czech
Hugin  in English screenshot
English
Hugin  in French screenshot
French
Hugin  in Italian screenshot
Italian
Hugin  in Japanese screenshot
Japanese
Hugin  in Russian screenshot
Russian
Hugin  in Swedish screenshot
Swedish

Hugin old screenshot

Thanks to Ed Halley for the pic.

Hugin on OS X

Hugin on OS X (2005-03-30)

fonti: Wikipedia & hughin


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Universo Linux


domenica 7 marzo 2010

Blender programma libero di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali.

Blender è un programma libero di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D.

È disponibile per vari sistemi operativi: Linux, IRIX, Solaris, NetBSD, FreeBSD, OpenBSD assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS, Microsoft Windows, Mac OS X e Pocket PC.

Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSI, Cinema 4D, 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya.

Tra le funzionalità di Blender sono incluse l'utilizzo di raytracing e di script (in Python).

Blender richiede poco spazio per essere installato e può essere eseguito su molte piattaforme. Sebbene sia spesso distribuito senza documentazione o esempi il software è ricco di caratteristiche tipiche di sistemi avanzati di modellazione. Tra le sue potenzialità, possiamo ricordare:

* Supporto per una grande varietà di primitive geometriche, incluse le mesh poligonali, le curve di Bézier, le NURBS, le metaball e i font vettoriali.

* Conversione da e verso numerosi formati per applicazione 3D, come Wings 3D, 3D Studio Max, LightWave 3D e altri.

* Strumenti per gestire le animazioni, come la cinematica inversa, le armature (scheletri) e la deformazione lattice, la gestione dei keyframe, le animazioni non lineari, i vincoli, il calcolo pesato dei vertici e la capacità delle mesh di gestione delle particelle.

* Gestione dell'editing video non lineare.

* Caratteristiche interattive, come la collisione degli ostacoli, il motore dinamico e la programmazione della logica, permettendo la creazione di programmi stand-alone o applicazioni real time come la visione di elementi architettonici o la creazione di videogiochi.

* Motore di rendering interno versatile ed integrazione nativa col motore esterno YafRay (un raytracer open source).

* Scripting in python per automatizzare e/o controllare numerosi aspetti del programma e della scena

Blender ha fama di essere un programma difficile da imparare. Quasi tutte le funzioni possono essere richiamate con scorciatoie e per questo motivo quasi tutti i tasti sono collegati a numerose funzioni. Da quando è stato rilasciato come opensource, la GUI è stata notevolmente modificata, introducendo la possibilità di modificare il colore, l'uso di widget trasparenti, una nuova e potenziata visualizzazione e gestione dell'albero degli oggetti e altre piccole migliorie (scelta diretta dei colori, ...)

L'interfaccia di Blender si basa sui seguenti princìpi:

* Modalità di modifica: le due modalità principali sono la Modalità oggetto (object mode) e la Modalità modifica (edit mode), ed è possibile passare dall'una all'altra per mezzo del tasto tab. La modalità oggetto può essere usata per manipolare oggetti singoli, mentre la modalità modifica è usata per modificare i dati di un oggetto. Per esempio, in una mesh poligonale, la modalità oggetto può essere usata per muovere, scalare e ruotare l'intera mesh, mentre la modalità modifica è usata per modificare i vertici individuali della mesh. Ci sono anche altri modi, come la Vertex Paint, la Sculpt mode e la UV Editing mode.

* Scorciatoie da tastiera: la maggior parte dei comandi è impartibile attraverso la tastiera. Fino alla versione 2.x e specialmente nella versione 2.3x, questo era il solo modo per impartire comandi, e questo è stato il principale motivo che ha dato a Blender la reputazione di essere un programma difficile da imparare e capire. La nuova versione ha menù molto più completi, che permettono di usare in larga misura il mouse per impartire i comandi.

* Spazio di lavoro completamente ad oggetti: l'interfaccia di Blender è formata da una o più scene, ognuna delle quali può essere divisa in sezioni e sottosezioni che possono essere formate da una qualunque immagine o vista di Blender. Ogni elemento grafico delle viste di Blender può essere controllato nello stesso modo nel quale si controlla la finestra 3D - si possono ad esempio ingrandire i pulsanti della barra dei menù nello stesso modo nel quale si ingrandisce una immagine nella finestra di anteprima. La disposizione delle componenti dell'interfaccia di Blender è completamente personalizzabile dall'utente, in modo da rendere possibile creare interfacce per compiti specifici come il montaggio video e nascondere altre caratteristiche che non sono necessarie.

Caratteristiche comparate con altri programmi 3D.

Da quando è stato rilasciato il sorgente, blender è stato notevolmente migliorato e il codice di base ha subito numerose modifiche, soprattutto al fine di poter inserire nuove funzionalità con maggiore facilità. Sebbene Blender (fino alla versione 2.36) abbia sempre cercato di raggiungere i software 3D proprietari e adesso permetta di realizzare praticamente ogni cosa possibile nell'ambito 3D, differisce ancora da programmi come Autodesk Maya, Softimage XSI o Cinema 4D. Manca ancora un sistema NLA (Non Linear Animation) più ricco e flessibile, la possibilità di unire armature (può solo essere emulato con un uso esteso dei vincoli), una esportazione in formato non binario, un sistema migliorato per gestire le misurazioni e, soprattutto a causa dello sviluppo rapido di Blender, una documentazione coerente e sempre aggiornata.

Il primo grande progetto professionale nel quale Blender è stato usato come strumento primario è stato la previsualizzazione dell'animatica del film Spiderman 2.

Download.

Ultima versione stabile rilasciata: 2.49b.

Links:



Blender's Art Gallery
Wake up!
Jan Kurka
Blender Render
Hunter
Zoltan Miklosi
Blender Render
N#66
Adam Rakowski
Blender Render
Starry Night
Mathias Pedersen
Blender Render
Torn Desire
teyrak
Blender Render
BlackHawk
Martin Tsine
Indigo Render
MetalPhoenix
Jan Kurka
Blender Render
Black Night Spider
J.Uhlik
Indigo Render
Watch
Hans Packet
Blender Render
Amazing Girl
Jaol
YafaRay Render
Grapes
Lucas Veber
Blender Render
Branching Out
Robert J. Tiess
Blender Render
Tribute to John Lennon
Daniel Thul
Indigo Render
The Eggs
Enrico Cerica
Yafray Render
Altruism
Mathias Pedersen
Blender Render
Blue Vampire
Adam Rakowski
Blender Render
Loss
Pedro Augusto
Blender Render

La chambre des vacanses
Le Bruchec Jordy
Indigo Render
Treefrog and Dragonfly
Jason Pierce
Blender Render
The Dawn of the Ornithopter
Doug Ollivier
Blender Render
Mercedes G
Filip Sadlon
Blender Render


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