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venerdì 15 aprile 2011

Sistemi di interazione per non vedenti: BRLTTY consente l'accesso alla sezione comandi Unix/di Linux per una persona cieca.

BRLTTY è un processo di priorità bassa (demone) che consente l'accesso alla sezione comandi Unix/di Linux (quando nel modo di testo) per una persona cieca.

Possibilità:

· BRLTTY è altrettanto efficace e certo quanto i programmi del DOS, forse ancor più! È definitivamente più flessibile.

· Il demone di BRLTTY può essere lanciato alla partenza di sistema, così è sempre sopra di aiutarlo quando entra e permette la lettura dei messaggi di sezione comandi.

· BRLTTY permette l'uso completo della caratteristica terminale virtuale del driver della sezione comandi di Linux. Gli utenti ciechi scopriranno che quello using parecchi terminali virtuali è molto efficace.

· Da esso collega mediante interfaccia direttamente al driver della sezione comandi, BRLTTY permette che usiate l'amplificatore dello scrollback. Ciò lo permette, per esempio, per leggere tutti messaggi del caricamento del sistema una volta che BRLTTY ha cominciato in su.

· BRLTTY può essere utilizzato nel modo del monoutente.

· BRLTTY è abbastanza piccolo adattarsi confortevolmente su un dischetto della radice.

· BRLTTY può trattare quei video modi che offrono più colonne e/o file che 80x25.

· Potete persino usare il dosemu con BRLTTY. Le uniche limitazioni sono quel percorso del cursore, simulazione di chiave di freccia ed il taglio & la colla non funzionano (ancora) quando usando il relativo modo grezzo della tastiera.

· BRLTTY è sufficiente per l'effettuazione delle mansioni della gestione del sistema.



Qui sono alcune caratteristiche fondamentali “di BRLTTY„:

· Esecuzione completa delle facilità usuali di rassegna dello schermo.
· Scelta fra “il blocco„, “la sottolineatura„, o “no„ cursore.
· “La sottolineatura„ facoltativa da indicare specialmente ha evidenziato il testo.
· Uso facoltativo “di lampeggiamento„ (tassi individualmente settable) per il cursore, la sottolineatura di messa in evidenza speciale e/o le lettere maiuscole.
· Schermo che si congela per la rassegna leisurely.
· Percorso intelligente del cursore, permettendo andare a prendere facile del cursore all'interno dei sistemi di editazione testi, i browser di fotoricettore, ecc., senza quei muoventesi mani dall'esposizione del braille.
· Una funzione della colla & del taglio che (lineare o rettangolare) è particolarmente utile per la copiatura della lima lunga chiama, copiando il testo fra i terminali virtuali, gli ordini complicati entranti, ecc.
· Braille in linea contratto determinato Tabella (inglese e francese forniti).
· Contributo ai codici multipli del braille.
· Capacità di identificare un carattere sconosciuto.
· Capacità di controllare messa in evidenza del carattere.
· Una funzione di aiuto in linea per gli ordini.
· Un menu di preferenze.
· Supporto di base di discorso.
· Disegno modulare permettendo aggiunta relativamente facile dei driver per altri esposizioni del braille e sintetizzatori della voce.
· Un'interfaccia di programmi applicativi.

Configurazione.

Brltty è accompagnato da una serie di file di libreria, per l'adattamento alle caratteristiche del terminale braille e per la conversione finale della codifica in braille. Questi file dovrebbero essere collocati nella directory /etc/brltty/.

Il file di configurazione in cui occorre intervenire dovrebbe essere /etc/brltty.conf, il cui contenuto potrebbe apparire come nell'esempio seguente:


braille-device /dev/ttyS0
braille-driver ec
dot-translation text.us.tbl

Si comprende intuitivamente il significato delle direttive: il terminale viene connesso alla prima porta seriale, corrispondente al file di dispositivo /dev/ttyS0; il terminale braille viene gestito attraverso un protocollo definito dalla sigla ec; la trasformazione della codifica in braille avviene secondo il modello denominato text.us.tbl, che in pratica è un file contenuto nella directory /etc/brltty/, facente riferimento a un adattamento per la lingua inglese.

Download.

The Public's Library
ftp://ibiblio.org/pub/Linux/system/access/
The Blinux Site
ftp://leb.net/pub/blinux/brltty/

Sigle attraverso le quali si abbinano le librerie di controllo del terminale Braille. 

Sigla Terminale corrispondente
al
Alva (ABT3xx/Delphi)
b1
BrailleLite 18
b4
BrailleLite 40
cb
Tieman CombiBraille
ec
EcoBraille
eu
EuroBraille
md
MDV braille
pm
Papenmeier
ts
TSI (PowerBraille/Navigator)
va
BAUM Vario
Brltty è anche in grado di gestire terminali parlanti. Eventualmente, si può usare la direttiva speech-driver per il controllo della sintesi vocale. Di solito, la funzionalità è disabilitata, con la direttiva seguente:
speech-driver no

Sigle relative alla gestione della sintesi vocale.
Sigla Sintesi vocale
no
No Speech
al
Alva (Delphi)
bl
BrailleLite
cb
Tieman CombiBraille
fv
Festival Text to Speech Package
gs
Generic Say (invia allo standard input di /usr/local/bin/say)
tv
Televox Speech Interface

Accesso alla copia della console virtuale corrente.

Come già spiegato in precedenza, anche Brltty deve poter accedere a una copia della console virtuale corrente. Ciò avviene precisamente attraverso il file di dispositivo /dev/vcsa0, che in alcuni sistemi GNU/Linux potrebbe anche essere assente, perché equivalente a /dev/vcsa. Si riepilogano nuovamente i passi necessari a creare il file e ad attribuirgli i permessi necessari per il funzionamento corretto con Brltty.

mknod /dev/vcsa0 c 7 128[Invio]
chown root:root /dev/vcsa0[Invio]
chmod 600 /dev/vcsa0[Invio]

In questo caso, si presume che il demone brltty sia avviato attraverso la procedura di inizializzazione del sistema, in modo tale da funzionare con tutti i privilegi dell'utente root.

Diversamente, occorre cambiare strategia per quanto riguarda i permessi e la proprietà del file di dispositivo.

Documentazione.


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