
Se hai familiarità con la pittura digitale ti consigliamo di controllare la categoria Introduzione per chi proviene da altro software, che contiene delle guide che ti aiuteranno a familiarizzare con Krita comparando le sue funzioni con quelle di altri programmi.
Se invece sei nuovo nella pittura digitale, inizia da Installazione, che si occupa di installare Krita, poi continua con Avvio di Krita, che ti aiuta a creare un nuovo documento e a salvarlo. Vai poi a Concetti di base, dove cercheremo di spiegare velocemente le grandi categorie delle funzionalità di Krita, e infine termina con Navigazione: ti aiuterà a trovare degli aiuti sull’uso di base, ad esempio lo scorrimento, l’ingrandimento e la rotazione.
Installazione.
Molte distribuzioni Linux hanno il pacchetto con l’ultima versione di Krita, ma a volte devi abilitare un deposito aggiuntivo. Krita funziona bene nella maggior parte degli ambienti, ad esempio KDE, Gnome, LXDE, Xfce e così via, tuttavia è un’applicazione KDE e richiede le sue librerie. A seconda della distribuzione potresti voler installare anche il modulo delle impostazioni di sistema di KDE, così da poter cambiare il tema dell’interfaccia e i caratteri usati.
Estensioni dei file di Nautilus e di Nemo
Dall’aprile del 2016 Dolphin, il gestore di file di KDE, mostra per impostazione predefinita le miniature dei file KRA e ORA, ma Nautilus e le sue derivate hanno bisogno di un’estensione. Raccomandiamo le estensioni di Moritz Molch per le miniature XCF, KRA, ORA e PSD.
AppImage
Per Krita 3.0 o successivo, prova prima l’AppImage dal sito ufficiale. Nel 90% delle volte è di gran lunga il modo più semplice per avere l’ultima versione del programma. Scarica semplicemente l’AppImage, e poi usa le proprietà del file o il comando bash «chmod» per renderla eseguibile. Poi basta un doppio clic per goderti Krita (oppure eseguilo in un terminale con «./nomeappimage.appimage»).
Apri il terminale nella cartella dove si trova l’AppImage.
Rendila eseguibile:
chmod a+x krita-3.0-x86_64.appimage
Avvia Krita.
./krita-3.0-x86_64.appimage
Le AppImage sono delle ISO impacchettate insieme con tutte le librerie necessarie. Questo significa niente traffici con depositi e dipendenze, al costo di uno spazio su disco leggermente superiore (e questa dimensione sarebbe maggiore solo se stavi usando Plasma dall’inizio).
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