post h1 Linux come server Internet: applicazioni di un sistema operativo Unix-like per realizzare un ISP. ~ Ubuntulandiapost h1

agosto 30, 2010

Linux come server Internet: applicazioni di un sistema operativo Unix-like per realizzare un ISP.

| No comment
Introduzione

Il Linux è un sistema operativo distribuito tramite la licenza della GNU e quindi disponibile gratuitamente e con il sorgente ricompilabile.


In questo articolo si vuole presentare un esempio di applicazione professionale del Linux per la realizzazione di un ISP (Internet Service Provider) in Udine.


Struttura della rete
La rete interna della ditta è costituita da due macchine principali, il System server e il Web server, entrambi utilizzanti Linux.


Il system server svolge le funzioni di:

  • modem server - ossia gestire i collegamenti in ingresso effettuati tramite modem, la gestione del protocollo SLIP, l'identificazione degli utenti e il log delle attività
  • file server - gestione di un sito ftp anonimo per l'interscambio dei file di pubblico dominio e di un sito ftp con password per lo scambio di files tra utenti autorizzati
  • mail server - gestione della email e dei fax in ingresso
    Il Web server viene utilizzato come server Web tramite il sistema Apache e per l'editing e l'aggiornamento delle pagine html sotto X11. A tale scopo vengono utilizzati diversi tool di pubblico dominio e realizzati internamente (per la generazione della struttura di base delle pagine Web, per la strutturazione delle pagine stesse e per l'editing delle immagini).
    A questi server si affiancano altre macchine non direttamente connesse alla rete, utilizzate per il collaudo delle nuove configurazioni software e per la compilazione off-line di eventuali nuovi programmi.

    Struttura del Modem server
    Il modem server è un PC 486/DX4 a 100MHz, che collega un insieme di modem esterni sia su linea analogica che (prossimamente) su linee ISDN. A questi collegamenti si affianca un cavo numerico a 64Kbit/sec. che costituisce il collegamento Internet con l'esterno. Il cavo si affaccia su un DCE Telecom che collega il cavo numerico a un router Cisco 2500. Il router è collegato alla rete tramite una interfaccia 10BaseT Ethernet su cui si collegano le altre macchine.

    Il server utilizza due schede multiseriali da 4 porte più altre schede seriali e parallele singole. La gestione dei modem viene effettuata tramite la mgetty+sendfax, che provvede alla gestione dei modem sia per il collegamento dati (default) che la ricezione/trasmissione dei fax. Il sistema notifica l'amministratore del sistema dell'arrivo dei fax tramite un messaggio di email standard diretto a un utente fittizio (fax administrator) e tramite la conversione automatica del fax in un formato standard visualizzabile direttamente.

    Sul server sono stati installati un insieme di pacchetti che contabilizzano l'accesso e consentono il log delle operazioni effettuate, provvedono alla selezione automatica degli utenti autorizzati all'ingresso in funzione delle fasce orarie e automatizzano le operazioni di routine mediante una serie di script eseguiti via CRON. Sono stati inoltre realizzati degli script personalizzati per il backup e per la visualizzazione dei collegamenti.

    Le prestazioni del sistema sono particolarmente buone anche sotto carico pesante; le percentuali di utilizzo del sistema raramente eccedono il 5% sia per il system che per lo user time. In alcuni casi si è riscontrata una certa instabilità dovuta probabilmente a una non corretta sistemazione del sendmail (in particolare la cache). La velocità dei collegamenti via modem si è rivelata di gran lunga superiore a sistemi analoghi (Windows NT).

    Il Web server
    Il web server è un sistema Pentium 90 con 16MByte di ram, che viene utilizzato sia come Web server che come piattaforma X11 per l'editing e il preview delle pagine html. Il server utilizzato è il sistema public domain Apache 0.8.14, che si è distinto in modo particolare per la velocità e lo scarso impiego di risorse dimostrato. Il sistema impiega infatti un algoritmo di "minimal fork" che consente di evitare il rallentamento tipico dei server Web CERN e NCSA sotto carico pesante (richieste multiple di pagine, chiamata di scripts esterni con l'interfaccia CGI, ecc.). Il window system impiegato è l'X11R6 con fvwm come window manager, di cui viene utilizzata la icon bar per consentire l'accesso veloce ai programmi più usati. È in corso di verifica un window manager alternativo chiamato bowman che consente di ricreare sotto X11 il look and feel del sistema NeXT, dando una maggiore usabilità al tutto.

    A questi server si affiancherà a breve una macchina utilizzata per la dimostrazione del servizio e per consentire l'editing contemporaneo da parte di due collaboratori diversi delle pagine salvate sul server Web. Tale macchina sarà un 486DX4/100 con 16 MByte di ram e una scheda grafica accelerata ET400W32, in modo da garantire buone prestazioni di velocit&agrave.

    Conclusioni
    Il Linux si è dimostrato una alternativa valida e funzionale sotto tutti i profili, sia come funzionalità che come costo complessivo (software + hardware necessario). Alcuni problemi possono venire dalla non corretta configurazione del sistema o dall'impiego di componentistica di basso costo, che si traduce successivamente in problemi di affidabilità della macchina nel suo complesso.

    Il Linux si è quindi rivelato nel complesso affidabile, di basso costo e (grazie alla disponibilità dei sorgenti) molto flessibile e adattabile alle diverse circostanze. La grande attività di sviluppo che circonda questo sistema operativo garantisce un costante upgrade del software e la disponibilità di tutti i pacchetti necessari alla realizzazione di un server dotato di tutte le funzionalità richieste dalla clientela professionale.

    fonte: Pluto Journal

    Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

  • ,

    Nessun commento:

    Posta un commento

    Caricamento in corso...

    Ultimi post pubblicati

    Archivio

    Ubuntulandia in Instagram

    >center>

    Post Più Popolari