Guida a Stellarium è un planetario gratuito Open Source: Caratteristiche..
caratteristiche
cielo
- catalogo predefinito di oltre 600.000 stelle
- cataloghi extra con oltre 177 milioni di stelle
- catalogo predefinito di oltre 80.000 oggetti del cielo profondo
- catalogo extra con oltre 1 milione di oggetti del cielo profondo
- asterismi e illustrazioni delle costellazioni
- costellazioni per oltre 40 culture diverse
- calendari per oltre 35 culture diverse
- immagini degli oggetti del cielo profondo (tutto il catalogo di Messier)
- Via Lattea realistica
- atmosfera altrettanto realistica con alba e tramonto
- pianeti e loro satelliti
- rilevamenti per tutto cielo (DSS, HiPS)
interfaccia
- zoom potente
- controllo del tempo
- interfaccia multilingua
- interfaccia di scripting
- proiezione fisheye (a occhio di pesce) per le cupole dei planetari
- proiezione a specchio sferico per cupole non professionali
- interfaccia grafica e controlli da tastiera estesi
- interfaccia HTTP (controlli basati sul web, API di controllo remoto)
- controllo del telescopio
visualizzazione
- diverse griglie di coordinate
- cerchi di precessione
- scintillazione delle stelle
- stelle cadenti
- tails of comets
- simulazione delle eclissi
- simulazione di novae e supernovae
- posizioni degli esopianeti
- visuale di simulazione oculare
- scenari 3D
- paesaggi personalizzabili con proiezione panoramica sferica
personalizzazione
- metodo plugin per aggiungere satelliti artificiali, simulare oculare, controllare il telescopio e altro ancora
- capacità di aggiungere nuovi oggetti del sistema solare da risorse online...
- aggiungete i vostri oggetti del cielo profondo, paesaggi, immagini di costellazioni, script...
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Scienze
Hugo Repetto
La prima versione ufficiale di Ubuntu fu rilasciata nell'ottobre 2004 e fu debitamente chiamata «Version 4.10», così da introdurre il sistema di numerazione "A.MM". Mentre era ancora in sviluppo, «Version 4.10» era affettuosamente conosciuta come «The Warty Warthog», letteralmente "il facocero verrucoso", un nome che ha continuato a vivere ben oltre i consueti limiti temporali dei nomi in codice dei software in fase di sviluppo.
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