Proprio così, la versione finale di Ubuntu 19.04 sarà alimentata dal Linux Kernel 5.0.
Inoltre, questo kernel non sembra presentare molte nuove caratteristiche, come ci si potrebbe aspettare.
Il nuovo kernel Linux 5.0
Rilasciata pochi giorni fa, la serie di Linux 5.0 kernel aggiunge il supporto FreeSync nel AMDGPU open source driver grafico per le macchine di visione ininterrotta che utilizzano le GPU AMD Radeon, i file di supporto di swap sul file system Btrfs, così come la compatibilità con il sistema di crittografia file Adiantum in fscrypt per dispositivi a basso consumo.
Questo kernel 5.0 aggiunge anche miglioramenti della gestione dell'alimentazione per dispositivi che utilizzano CPU big.LITTLE ARM grazie a una nuova funzionalità di programmazione a risparmio energetico, supporto per la funzione Generic Receive Offload (GRO) nell'implementazione UDP e supporto per il file system binderfs per consentire l'esecuzione di più istanze Android.
Leggi anche: Le novità in Ubuntu 19.04 “Disco Dingo”: applicazioni aggiunte nella nuove versione.Con la recente fase di freeze, Canonical sta lavorando duramente per aggiungere un tocco dell'ultimo minuto alla versione 19.04 di Ubuntu. Una versione beta sarà disponibile per i test pubblici alla fine del mese, il 28 marzo, per Ubuntu e tutti gli aromi ufficiali, inclusi Kubuntu, Xubuntu e Lubuntu.
La versione finale.
La versione finale di Ubuntu 19.04 sistema operativo è previsto per il 18 aprile 2019. Inoltre, includerà anche il prossimo GNOME 3.32 desktop, così come i componenti e applicazioni aggiornate. Ubuntu 19.04 sarà supportato fino a gennaio 2020.
Infatti le novitá del kernel Linux 5.0 non sono poi così tante.
RispondiEliminaLa novità che probabilmente farà più piacere agli utenti Desktop è il supporto all’AMD FreeSync display ovvero l’adaptive synchronization technology di AMD per i display LCD che consente di ridurre il tearing durante la riproduzione dei contenuti multimediali o nelle sessioni di gioco.
EliminaAltra novità molto attesa è sicuramente il supporto all’architettura NVIDIA RTX Turing. La nuove RTX 20XX sono infatti arrivate sul mercato da diversi mesi. Ufficialmente il produttore offre già il supporto a tali GPU per Linux tramite i suoi driver proprietari, ma grazie al lavoro del team Nouveau su Linux 5.0 le si potrà e sfruttare out-of-the-box anche senza installare questi ultimi.
Tornando in ambito AMD è stato eseguito il merge delle patch per gestire i processori AMD Ryzen/EPYC. Gli sviluppatori hanno infatti implementato la gestione termica di tali CPU, oltre al supporto all’AMD Platform QoS per EPYC e all’AMD Always-On STIBP Preferred Mode.