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aprile 30, 2013

Come diventare un mago di GIMP: disegno di oggetti semplici con le tavolozze e finestra di dialogo delle mappe di colore.

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gimp-logo_thumb2_thumb_thumbGIMP è in grado di leggere e scrivere una grande varietà di formati di file grafici. 

Per questa ragione, è relativamente facile estendere GIMP a nuovi formati di file, se ne sorgesse la necessità.
GIMP può usare come tavolozza dei colori il modello RGB, HSV, la ruota dei colori oppure sperimentalmente il modello CMYK. 

Può mischiare questi modelli ed ha strumenti per la selezione del colore con molte opzioni (come ad esempio l'utilizzo dei codici esadecimali dei colori, come usato nei CSS ed HTML). 

Bisogna notare che il modello CMYK è solo simulato: viene immediatamente tradotto in RGB in memoria. GIMP non ha ancora un supporto per quelle combinazioni CMYK che non possono essere rappresentate come RGB, come i neri saturi, che possono però essere estesi (limitatamente) con plugin aggiuntivi.

1.- Tavolozze.

Una tavolozza è un insieme discreto di colori. In GIMP, le tavolozze vengono usate principalmente per due scopi:
  • Esse permettono di dipingere con un insieme selezionato di colori, in maniera analoga allo strumento usato dai pittori ad olio, dallo stesso nome, che permetteva di dipingere traendo colore solo da un numero limitato di tubetti.
  • Esse formano le mappe di colore delle immagini indicizzate. Un'immagine indicizzata può usare un massimo di 256 colori diversi ma questi possono essere qualsiasi. La mappa di colori di un'immagine indicizzata viene chiamata in terminologia GIMP "tavolozza indicizzata".
Attualmente nessuna di queste funzioni fa parte dell'insieme dei comandi principali di GIMP: è possibile eseguire operazioni molto complesse in GIMP senza avere a che fare con le tavolozze. Ciò detto è comunque importante, anche per un utente medio di GIMP, imparare ad usarle, perché potrebbero tornare utili per esempio quando si ha a che fare con immagini di tipo GIF.

La finestra di dialogo «Tavolozze».
La finestra di dialogo Tavolozze
All'installazione di GIMP, sono accluse diverse dozzine di tavolozze predefinite, e altre possone essere create e aggiunte. Alcune delle tavolozze predefinite sono di uso diffuso, come quella apposita per il «Web», che contiene l'insieme dei colori considerati «web sicuri» (cioè che non dovrebbero porre problemi per la visualizzazione in quanto standard); molte delle tavolozze invece sembrano essere state scelte un po' a caso. Le tavolozze disponibili sono accessibili tramite la finestra tavolozze; essa è anche il punto di partenza per la creazione di ogni nuova tavolozza.

Editor di tavolozze.
Editor di tavolozze
Facendo doppio clic su una tavolozza nella finestra di dialogo delle tavolozze si porta in primo piano l'Editor delle tavolozze, che mostrerà i colori di cui è composta la tavolozza. È possibile utilizzare questi colori per disegnare con la tavolozza: facendo clic su di un colore, si imposta il colore di primo piano di GIMP, e questo viene mostrato nell'area colore del pannello degli strumenti. Invece mantenendo premuto il tasto Ctrl mentre si fa clic, si imposta il colore dello sfondo di GIMP al colore selezionato.
Come il nome fa supporre, è anche possibile usare l'editor delle tavolozze per modificare i colori presenti in una tavolozza, a condizione che la tavolozza sia stata creata dall'utente. È impossibile modificare direttamente le tavolozze distribuite con GIMP, ma basta crearne un duplicato e modificare quest'ultimo.
Quando si creano tavolozze usando l'editor, queste vengono automaticamente salvate all'uscita di GIMP nella cartella palettes all'interno della cartella personale di GIMP. Qualsiasi file tavolozza presente in questa cartella o nella cartella di sistema palettes creata all'installazione di GIMP, viene caricata automaticamente e mostrata nella finestra di dialogo delle tavolozze al successivo riavvio di GIMP. È possibile anche aggiungere altre cartelle al percorso di ricerca delle tavolozze usando la pagina delle Cartelle tavolozze nella finestra delle preferenze.
Le tavolozze di GIMP vengono memorizzate usando uno speciale formato file con estensione .gpl. È in realtà un formato molto semplice, con contenuti in ASCII, che consente una facile conversione di tavolozze provenienti da altre sorgenti: basta dare un occhio a un qualsiasi file .gpl e sarà chiaro come fare.
Mappa colore.
Può sembrare disorientante il fatto che GIMP usi due tipi di tavolozze. Le più interessanti sono del tipo mostrato nella finestra di dialogo delle tavolozze: tavolozze indipendentementi dalle immagini. Il secondo tipo, le tavolozze indicizzate, è usato nelle mappe di colore delle immagini indicizzate. Ogni immagine indicizzata possiede la propria tavolozza indicizzata, che definisce l'insieme di colori disponibile nell'immagine: il valore massimo del numero di colori che può contenere una tavolozza indicizzata è 256. Queste tavolozze sono chiamate «indicizzate» perché ogni colore viene associato con un numero di indice (attualmente, i colori nelle tavolozze ordinarie sono anch'essi numerati, ma la numerazione non ha un significato funzionale).

Finestra di dialogo delle mappe di colore.
Finestra di dialogo delle mappe di colore
La mappa di colore di un'immagine indicizzata è mostrata nella Finestra della tavolozza indicizzata, da non confondere con la finestra delle tavolozze. La finestra delle tavolozze mostra un elenco di tutte le tavolozze disponibili; la finestra di dialogo della mappa colore mostra la mappa colore dell'immagine attualmente attiva, se questa è un'immagine indicizzata - altrimenti non mostra nulla.
È comunque possibile creare una normale tavolozza partendo dai colori presenti in un'immagine indicizzata---o anche dai colori di qualsiasi immagine. Per far ciò basta scegliere Importa tavolozza del menu a scomparsa del tasto destro del mouse nella finstra di dialogo delle tavolozze: quest'azione provoca la comparsa di una finestra di dialogo che contiene diverse opzioni, inclusa quella di importare la tavolozza da un'immagine (sì, è possibile anche importare da un qualsiasi gradiente di GIMP). Questa possibilità diventa importante se si vuole creare un insieme di immagini indicizzate che utilizzino tutte lo stesso insieme di colori.
Quando si converte un'immagine in indicizzata, la maggior parte del processo è la creazione di una tavolozza indicizzata per l'immagine. .
Brevemente, avendo diversi metodi da scegliere, uno di questi è di usare una tavolozza specifica dalla finestra delle tavolozze.
Perciò, in definitiva, le tavolozze ordinarie possono essere convertite in indicizzate quando si converte l'immagine in indicizzata; le tavolozze indicizzate possono essere convertite in ordinarie importandole nella finestra delle tavolozze.

Il pannello Mappatura colore e Tavolozze.
Il pannello Mappatura colore (1) e Tavolozze (2)Preimpostazioni.

Se si usano spesso gli strumenti con impostazioni particolari, le preimpostazioni possono essere molto utili. Con esse si possono salvare queste impostazioni e riottenerle in ogni momento.
Gli strumenti di disegno, presenti solitamente nel pannello strumenti, posseggono un sistema di preimpostazioni che è stato migliorato con GIMP-2.8. Gli strumenti di colore (eccetto Posterizza e Desatura), che non sono normalmente presenti nel pannello strumenti, posseggono il proprio sistema di preimpostazioni.
 
Quattro pulsanti in fondo alla finestra di dialogo delle opzioni di tutti gli strumenti permettono di salvare, recuperare o cancellare le preimpostazioni.


Disegno di oggetti semplici.

In questa sezione si mostrerà come creare semplici oggetti con GIMP. È un'operazione molto semplice una volta appresa. GIMP fornisce una grande scelta di strumenti e vi sono numerosi trucchi per usarli al meglio; è ovvio che all'inizio sia facile perdersi.

Disegno di una linea retta.
Cominciamo disegnando una linea retta. Il modo più semplice di creare una linea retta è usando il proprio strumento di disegno preferito, il mouse e la tastiera.
Disegno di una linea retta.
  1. Una nuova immagine
    Una nuova immagine
    La finestra di dialogo mostra una nuova immagine riempita di uno sfondo bianco.
    Creare una nuova immagine. Selezionare il proprio strumento di disegno preferito o, se siete indecisi, usare la matita. Selezionare un colore di primo piano, e accertarsi che il colore di primo piano e di sfondo siano abbastanza differenti.
  2. L'inizio di una linea diritta.
    L'inizio di una linea diritta
    La finestra di dialogo mostra una nuova immagine con il primo punto che indica l'inizio di una retta. Il punto ha come colore di primo piano il nero.
     





  • La riga d'aiuto.
    La riga d'aiuto
    La schermata mostra la linea di aiuto che indica dove apparirà la linea finita.
    Ora, mantenere premuto il tasto Maiusc sulla tastiera e spostare il mouse lontano dal punto di inizio-linea appena creato. Si osserverà una sottile linea che indica dove apparirà la riga.
  • La linea dopo il secondo clic.
    La linea dopo il secondo clic
    La linea creata appare nella finestra immagine dopo il disegno del secondo punto (o capo), mentre il tasto Maiusc è ancora premuto.
    Se si è soddisfatti della direzione e lunghezza della linea, un ulteriore clic del mouse finisce la riga: GIMP mostra ora una riga diritta. Se la riga non appare, controllare bene i colori di primo piano e di sfondo e accertarsi di aver tenuto premuto il tasto Maiusc durante la procedura di disegno. È possibile continuare a creare linee tenendo premuto il tasto Maiusc creando ulteriori vertici.

  • Creazione di una forma semplice.
    1. Disegnare non è, naturalmente, l'uso principale di GIMP.Comunque, è possibile creare delle forme sia disegnandole che con la tecnica descritta come «Disegno di una linea retta» o usando gli strumenti di selezione. Naturalmente ci sono molti altri metodi per disegnare una forma, ma noi ci limiteremo a descrivere il più semplice di tutti. Creare una nuova immagine e controllare che i colori di primopiano e di sfondo siano differenti.
    2. Creazione di una selezione rettangolare.
      Creazione di una selezione rettangolare
      La schermata mostra come viene creata una selezione rettangolare. Mantenere premuto il tasto sinistro del mouse mentre lo si muove nella direzione della freccia rossa.
      Forme di base come rettangoli o ellissi possono essere create usando gli strumenti di selezione. La seguente dimostrazione usa, per esempio, una selezione rettangolare. Perciò, scegliere lo strumento di selezione rettangolare e creare una nuova selezione: premere e tenere premuto il tasto sinistro del mouse mentre si sposta il mouse in un'altra posizione nell'immagine. La selezione viene creata quando si rilascia il tasto del mouse. Per ulteriori informazioni sui tasti modificatori vedere la sezione strumenti di selezione.
    3. Selezione rettangolare riempita con il colore di primo piano.
      Selezione rettangolare riempita con il colore di primo piano
      La schermata mostra una selezione rettangolare riempita con il colore di primo piano.
      Dopo la creazione della selezione, è possibile creare una forma vuota o riempita, con il colore di primopiano a piacere. Se si sceglie la prima opzione, scegliere un colore di primo piano e riempire la selezione con lo strumento di riempimento colore. Se si sceglie la seconda, create una forma vuota usando lo delinea la selezione presente nel menu Modifica del menu immagine. Quando si è soddisfatti del risultato, rimuovere la selezione.
     
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