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novembre 24, 2012

Guida all’installazione di Debian GNU/Linux: avvio del programma d'installazione.

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debian_gnu_linux_by_petux7-d3hezqxIl team Debian-cd si occupa della creazione delle immagini dei CD del debian-installer e le distribuisce sulla pagina Debian CD.

Alcuni metodi d'installazione richiedono altre immagini oltre a quelle dei CD.

Nei prossimi paragrafi ci sono informazioni dettagliate su quali immagini usare per ogni supporto d'installazione possibile.

CDROM.
Esistono due immagini di CD per l'installazione da rete (netinst) che possono essere usate per installare squeeze con il debian-installer. Queste immagini sono state create per fare l'avvio da CD per poi installare i pacchetti aggiuntivi dalla rete, da qui il nome «installazione da rete». La differenza fra le due immagini è che nell'immagine netinst completa sono inclusi i pacchetti dell'installazione di base che invece devono essere scaricati nel caso si usi l'immagine businesscard. Se si preferisce è possibile procurarsi l'immagine di un CD completo che non necessita della rete per effettuare l'installazione, serve solo il primo CD della serie.

Scaricare il tipo che si preferisce e masterizzare l'immagine su un CD. Per fare l'avvio da CD potrebbe essere necessario modificare la configurazione del BIOS del proprio computer.
Chiavette USB.
debian chiavetta
È anche possibile eseguire l'installazione da dei dispositivi USB di memorizzazione. Per esempio una chiavetta USB può diventare il supporto per un'installazione di Debian che è possibile trasportare ovunque.

Il modo più semplice per preparare una chiavetta USB è scaricare una qualsiasi immagine dei CD o DVD Debian di dimensione adatta alla proria chiavetta e scrivere l'immagine del CD direttamente sulla chiavetta. Questa operazione distruggerà qualsiasi cosa si trovi sulla chiavetta. Questa procedura funziona perché le immagini dei CD Debian sono immagini iso-ibride, cioè che possono essere usate per l'avvio da lettori CD e da USB.

C'è un altro modo, più flessibile, per preparare una chiavetta con il debian-installer che permette anche l'uso di chiavette più piccole.

Solo alcuni BIOS possono fare l'avvio direttamente da dispositivi USB quindi potrebbe essere necessario configurare il proprio BIOS per fare l'avvio da un «dispositivo rimovibile» o da «USB-ZIP».

Avvio da rete.
È anche possibile avviare debian-installer usando solamente la rete. I metodi per l'avvio da rete dipendono dall'architettura e dalla configurazione. I file in netboot/ possono essere usati per l'avvio dalla rete del debian-installer.

Probabilmente la cosa più semplice da configurare è l'avvio da rete con PXE. Si deve estrarre il file netboot/pxeboot.tar.gz in /srv/tftp o in qualsiasi altra posizione riconosciuta come valida dal proprio server TFTP. Poi impostare il server DHCP per passare il file /pxelinux.0 ai client e con un po' di fortuna funziona. A.2.4. Avvio da disco fisso

È possibile far partire l'installatore senza usare un supporto rimovibile, ma solo un disco fisso esistente che può anche ospitare un SO diverso. Scaricare hd-media/initrd.gz, hd-media/vmlinuz e una immagine dei CD Debian nella directory principale del disco fisso, assicurarsi che il nome del file con l'immagine abbia estensione .iso. Adesso si deve solamente avviare Linux con initrd.
debian_colors_by_grvrulz-d32yjk1
Installazione.
Una volta avviato l'installatore viene mostrata una schermata iniziale. Premere Invio per proseguire con l'installazione.

Dopo un po' viene richiesta la scelta della lingua, usare i tasti cursore per selezionare una lingua e poi premere Invio per proseguire. Poi viene richiesto la scelta della nazione, potendo scegliere fra le mazioni in cui è parlata la lingua prescelta. Se l'elenco non comprende la propria nazione, è disponibile anche un elenco con tutti i paesi del mondo.

Potrebbe essere richiesta la conferma della disposizione della tastiera, se non si sa cosa scegliere accettare il valore predefinito.

Adesso si deve aspettare che il debian-installer rilevi l'hardware e che carichi i componenti e se stesso da CD, dischetto, USB, ecc.
 
L'installatore cerca di rilevare automaticamente l'hardware per l'accesso alla rete e di configurarlo con DHCP. Se non si è connessi a una rete o non si ha DHCP, è possibile configurare la rete manualmente.
Il passo successivo consiste nella configurazione dell'orologio e del fuso orario. L'installatore prova a contattare un time server su Internet per assicurarsi che l'orologio sia impostato con l'ora esatta. Il fuso orario è impostato in base alla nazione scelta in precedenza, l'installatore chiede di sceglierne uno solo se nella nazione ci sono più fusi orari.

Ora è il momento di partizionare i dischi. Per prima cosa viene proposto di partizionare in automatico l'intero disco oppure il solo spazio libero disponibile. Questa procedura è quella più adatta per gli utenti meno esperti e per coloro che hanno fretta, se non si desidera usare il partizionamento automatico si deve scegliere manuale dal menu.

Se è presente una partizione con DOS o Windows che si vuole preservare si deve fare particolarmente attenzione con il partizionamento automatico. Nel caso si scelga il partizionamento manuale è possibile usare l'installatore per ridimensionare le partizioni FAT o NTFS esistenti per creare lo spazio per installare Debian: è sufficiente selezionare la partizione e specificarne la nuova dimensione.

Nella schermata successiva è mostrata la tabella delle partizioni, come verranno formattare e dove verranno montate, selezionare una partizione per modificarla o rimuoverla. Se è stato fatto un partizionamento automatico allora nel menu è possibile scegliere Terminare il partizionamento e scrivere i cambiamenti sul disco per confermare la configurazione proposta. Ricordarsi di assegnare almeno una partizione come spazio per lo swap e di montare una partizione su /.

Adesso il debian-installer formatta le partizioni e inizia l'installazione del sistema di base, questa operazione richiede un po' di tempo. Al termine viene installato il kernel.

Il sistema di base, installato in precedenza, è un sistema funzionante ma minimale. Per rendere il sistema più funzionale il prossimo passo consiste nell'installazione di altri pacchetti tramite la scelta di task. Prima di poter installare i pacchetti è però necessario configurare apt specificando da dove devono essere recuperati i pacchetti. Il task «Sistema standard» è già selezionato e solitamente deve essere installato; il task «Ambiente desktop» mette a disposizione un desktop grafico al termine dell'installazione.

L'installazione del sistema di base è seguita dalla configurazione degli account per gli utenti; di solito è necessario inserire la password dell'account «root» (l'utente d'amministrazione) e le informazioni per creare l'account di un utente normale.

L'ultimo passo è installare un boot loader. Se l'installatore rileva la presenza di altri sistemi operativi sul computer è in grado di aggiungerli nel menu di avvio. GRUB viene installato nel master boot record del primo disco, normalmente questa è una buona scelta. Comunque viene data l'opportunità di cambiare questa scelta in modo da installarlo da qualche altra parte.

Infine debian-installer comunica il termine dell'installazione, rimuovere il CDROM o qualsiasi altro supporto sia stato usato per l'avvio e premere Invio per riavviare la macchina. Dovrebbe ripartire il sistema appena installato con la richiesta di login.
good_morning_debian_by_lostsoul164-d3e8kjy
Invio di un resoconto d'installazione.
Se è stato possibile eseguire con successo un'installazione con il debian-installer, si spenda un minuto del proprio tempo per inviarci un resoconto. Il modo più semplice per inviare un rapporto d'installazione è installare il pacchetto reportbug (aptitude install reportbug), configurarlo ed eseguire il comando reportbug installation-reports.

Se non si riesce a completare l'installazione probabilmente si è trovato un bug nel debian-installer. Per migliorare l'installatore è necessario farci conoscere questo problema e quindi si spenda un po' del proprio tempo per inviarci una segnalazione. Si può usare il modello per il resoconto dell'installazione anche per la segnalazione di bug.
 
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