post h1 Guida all'installazione di Debian GNU/Linux: hardware supportato, evitare l'hardware specifico per Windows. ~ Ubuntulandiapost h1

ottobre 26, 2012

Guida all'installazione di Debian GNU/Linux: hardware supportato, evitare l'hardware specifico per Windows.

| No comment
debian_logoNella prima parte di questa quidal abbiamo imparato a fare i primi passi con  Debian.

In questa seconda parte ci addentreremo nella compatibilità del hardware.

Hardware supportato.
Debian non ha nessun requisito aggiuntivo all'hardware oltre a quelli necessari al funzionamento del kernel Linux o kFreeBSD e dei programmi GNU. Perciò è possibile usare Debian su qualsiasi architettura o piattaforma verso cui è stato fatto il port del kernel Linux o kFreeBSD, della libc e del gcc e per la quale esiste il port di Debian. Consultare le pagine dei port su http://www.debian.org/ports/i386/ per conoscere quali sistemi con architettura 32-bit PC sono stati testati con Debian GNU/Linux. 

Piuttosto che cercare di descrivere tutte le diverse configurazioni hardware che sono supportate da 32-bit PC, questa sezione contiene delle informazioni generali e dei riferimenti a documenti dov'è possibile trovare delle informazioni aggiuntive.
Architetture supportate.
Debian GNU/Linux 6.0 supporta undici architetture principali e diverse varianti di ogni architettura, che vanno sotto il nome di «flavor».



Architettura Indicazione Debian Sottoarchitettura Variante (flavor)
Intel x86-based i386
AMD64 & Intel EM64T amd64
ARM armel Intel IOP32x iop32x
Intel IXP4xx ixp4xx
Marvell Kirkwood kirkwood
Marvell Orion orion5x
Versatile versatile
HP PA-RISC hppa PA-RISC 1.1 32
PA-RISC 2.0 64
Intel IA-64 ia64
MIPS (big endian) mips SGI IP22 (Indy/Indigo 2) r4k-ip22
SGI IP32 (O2) r5k-ip32
MIPS Malta (32 bit) 4kc-malta
MIPS Malta (64 bit) 5kc-malta
MIPS (little endian) mipsel Cobalt cobalt
MIPS Malta (32 bit) 4kc-malta
MIPS Malta (64 bit) 5kc-malta
IBM/Motorola PowerPC powerpc PowerMac pmac
PReP prep
Sun SPARC sparc sun4u sparc64
sun4v
IBM S/390 s390 IPL da VM-reader e DASD generic
IPL from tape tape


Debian GNU/kFreeBSD 6.0 supporta due architetture.




Architettura Indicazione Debian
Intel x86-based kfreebsd-i386
AMD64 & Intel EM64T kfreebsd-amd64


Questo documento tratta l'installazione sull'architettura 32-bit PC con il kernel Linux. Se si cercano delle informazioni su un'altra delle architetture supportate da Debian si consultati la pagina dei port Debian.
debian1
CPU, schede madri e video supportate.
Le informazioni complete sulle periferiche supportate possono essere trovate nel Linux Hardware Compatibility HOWTO. Lo scopo di questa sezione è descrivere solo le cose fondamentali. 

CPU
Sono supportati quasi tutti i processori x86 (IA-32) attualmente usati nei personal computer, comprese tutte le varianti della serie «Pentium» di Intel. Questa tipologia di processori comprende anche i processori a 32-bit AMD e VIA (Cyrix) e i processori come Athlon XP e Intel P4 Xeon.
Purtroppo Debian GNU/Linux squeeze non funziona sui processori 386 e precedenti. A dispetto del nome dell'architettura, «i386», il supporto per i processori 80386 (e i suoi cloni) è stato eliminato a partire dalla release Sarge (r3.1) di Debian[2]. (Nessuna versione di Linux ha mai supportato il 286 o i chip precedenti). Tutti i processori dal i486 in poi continuano ad essere supportati[3].
Nota:
Se si possiede un sistema con processore a 64-bit della famiglia AMD64 o EM64T Intel è consigliabile usare la versione dell'installatore per l'architettura amd64 al posto della versione per i386 (32-bit).

Bus di I/O
Il bus è quella parte della scheda madre che permette alla CPU di comunicare con le periferiche come i dispositivi di memorizzazione. Ogni computer usa un bus ISA, EISA, PCI, PCIe, PCI-X o VESA Local Bus (VLB, conosciuto anche come VL bus). Tutti i personal computer venduti negli ultimi anni usano uno di questi.
Portatili.
Oggigiorno anche la maggior parte dei portatili è supportata. Se un portatile contiene hardware speciale o proprietario, alcune funzionalità specifiche potrebbero non funzionare. Per sapere se un particolare portatile funziona bene con GNU/Linux, consultare le pagine di Linux Laptop.
Sistemi multiprocessore.
Il supporto multiprocessore — detto anche «symmetric multiprocessing» o SMP — è disponibile per questa architettura. Il kernel standard di Debian 6.0 è stato compilato con il supporto per SMP-alternatives. Questo vuol dire che il kernel rileva il numero di processori (o il numero di core) e disattiva automaticamente l'SMP sui sistemi monoprocessore.
La versione 486 dei pacchetti Debian con l'immagine del kernel per 32-bit PC non è compilata con il supporto per SMP.
debian2
Schede video supportate
Si deve usare un display VGA compatibile per la console del terminale. Praticamente tutte le moderne schede video sono VGA compatibili. Le vecchie schede video CGA, MDA o HGA dovrebbero funzionare lo stesso, a patto che non sia richiesto il supporto per X11. Notare che X11 non viene usato durante il processo di installazione descritto in questo documento a meno che non sia stato esplicitamente richiesto l'uso dell'installatore grafico. 

Il supporto di Debian per le interfacce grafiche è determinato dal sottostante supporto trovato nel sistema X11 di X.Org. La maggior parte delle schede video AGP, PCI, PCIe e PCI-X funzionano con X.Org. I dettagli sulle schede video supportate, sui bus, monitor e dispositivi di puntamento possono essere trovati in http://xorg.freedesktop.org/. Debian 6.0 include la versione 7.5 di X.Org.
Schede di rete.
Quasi tutte le schede di rete (NIC) supportate dal kernel Linux standard dovrebbero essere supportate anche dal sistema d'installazione; normalmente i driver modulari sono caricati automaticamente. Fra queste sono comprese molte schede PCI e PCMCIA. Sono supportate anche molte delle vecchie schede ISA. 

L'uso di ISDN è supportato, ma non durante l'installazione. 
   
Schede per reti wireless.
Le reti wireless sono generalmente ben supportate e un numero crescente di adattatori wireless è supportato dal kernel Linux ufficiale, anche se molti hanno bisogno di caricare il firmware. È l'installatore che chiede di caricare il firmware, quando è necessario. Vedere Sezione 6.4, «Caricare i firmware mancanti» per informazioni dettagliate su come caricare il firmware durante l'installazione.
Le schede di rete wireless non supportate dal kernel Linux ufficiale possono ugualmente funzionare con Debian GNU/Linux, ma non sono supportate durante l'installazione. 

Il supporto per la cifratura wireless durante l'installazione è limitato al solo WEP. Se il proprio access point usa una cifratura più forte, non è utilizzabile durante il processo d'installazione. 

Se durante l'installazione si verificasse un problema con la scheda di rete wireless e non fossero disponibili altre schede di rete sarà comunque possibile portare a termine l'installazione di Debian GNU/Linux usando le immagini complete di CD-ROM o DVD. Scegliere di non configurare la rete e proseguire l'installazione con i soli pacchetti disponibili dal CD/DVD. Sarà possibile installare driver e firmware di cui si ha bisogno una volta completata l'installazione (dopo il riavvio) e infine si potrà configurare la rete manualmente. 

In certi casi il driver di cui si ha bisogno non è disponibile come un pacchetto Debian. In questo caso si devono cercare i sorgenti del driver su Internet e compilare il driver da soli, come fare questa operazione non rientra nello scopo di questo manuale. Se non è disponibile un driver per Linux, l'unica possibilità è usare il pacchetto ndiswrapper che permette di usare un driver per Windows.
Debian_World
Display braille.
Il supporto per i display braille è demandato al supporto fornito da brltty. La maggior parte dei display connessi tramite porta seriale, USB o Bluetooth funzionano con brltty. I dettagli su quali dispositivi braille sono supportati possono essere trovati sul sito web di brltty. Debian GNU/Linux 6.0 dispone della versione 4.2 di brltty.
Hardware di sintesi vocale.
Il supporto per l'hardware di sintesi vocale è demandato al supporto fornito da speakup. speakup supporta solo le schede integrate e i dispositivi esterni collegati a una porta seriale (nessun dispositivo collegato tramite USB o tramite adattatori seriale-USB è supportato). I dettagli sui dispositivi di sintesi vocale supportati possono essere trovati sul sito web di speakup. Debian GNU/Linux 6.0 dispone della versione 3.1.5 di speakup.
Periferiche e altro hardware.
Linux supporta una grande varietà di dispositivi hardware come per esempio mouse, stampanti, dispositivi PCMCIA e USB. Tuttavia molte di queste periferiche non sono necessarie durante l'installazione del sistema. 

L'hardware USB generalmente funziona correttamente, solo qualche tastiera USB a volte può richiedere qualche configurazione aggiuntiva (si veda Sezione 3.6.4, «Problemi hardware a cui prestare attenzione»). 

Si veda inoltre il Linux Hardware Compatibility HOWTO per sapere se un particolare dispositivo è supportato da Linux. 

Dispositivi che richiedono un firmware.
Oltre alla disponibilità di un driver, alcuni dispositivi richiedono anche un cosiddetto firmware o microcodice da caricare nel dispositivo prima che sia completamente operativo. Questo è molto comune per le schede di rete (in particolare i NIC wireless) ma anche alcuni dispositivi USB e alcuni controller per dischi fissi richiedono un firmware. 

In molti casi il firmware è considerato non-libero in base ai criteri usati dal progetto Debian GNU/Linux e quindi non può essere incluso nella distribuzione principale o nel sistema d'installazione. Se il driver del dispositivo è incluso nella distribuzione e se Debian GNU/Linux può distribuire legalmente il firmware, spesso è disponibile in un pacchetto separato della sezione non-free dell'archivio.
Questo non vuol dire che questo hardware non può essere usato durante l'installazione. A partire da Debian GNU/Linux 5.0, debian-installer supporta il caricamento dei file con il firmware o dei pacchetti contenenti il firmware da un supporto removibile come un dischetto o una chiavetta USB. Si veda Sezione 6.4, «Caricare i firmware mancanti» per le istruzioni dettagliate su come caricare i file o i pacchetti con il firmware durante l'installazione. 

Acquistare hardware specifico per GNU/Linux.
Ci sono molti rivenditori che distribuiscono computer con Debian o altre distribuzioni GNU/Linux preinstallate. È possibile che costino di più, ma questo acquisto permette di stare tranquilli, perché si può essere sicuri che l'hardware è ben supportato da GNU/Linux. 

Se si deve comprare una macchina con Windows preinstallato, leggere attentamente la licenza che viene data con Windows; si può rifiutare la licenza e ottenere un rimborso dal produttore. Facendo una ricerca su internet di «windows refund» si potrebbero recuperare delle informazioni utili per fare questa operazione. 

Indipendentemente dall'acquisto di un sistema con Linux preinstallato o meno o addirittura un computer usato, è necessario assicurarsi che l'hardware sia supportato dal kernel Linux. Controllare se il proprio hardware è presente nelle liste elencate precedentemente. Si deve far sapere al rivenditore che si stà acquistando un computer su cui verrà installato Linux. Si dovrebbe supportare i produttori che appoggiano Linux.
debian-ubuntu
Evitare hardware chiuso o proprietario
Alcuni costruttori di hardware non danno informazioni su come scrivere i driver per i loro dispositivi. Altri non permettono di accedere alla documentazione senza un accordo di non divulgazione che impedirebbe di rilasciare il codice sorgente di Linux. 

Poiché non è stato dato accesso alla documentazione di questi dispositivi, questi non funzioneranno sotto Linux. È possibile aiutare chiedendo ai produttori di questi dispositivi di rilasciare la documentazione. Se molte persone lo chiederanno, capiranno che la comunità del software libero è un mercato importante. 

Hardware specifico per Windows
Una moda scomoda è la proliferazione di modem e stampanti specifici per Windows. In alcuni casi questi sono progettati specialmente per essere pilotati dal sistema operativo Microsoft Windows e hanno una targhetta «WinModem» o «Made especially for Windows-based computers». Questo in genere è realizzato rimuovendo i processori integrati nei dispositivi e delegando il lavoro ad un driver Windows che viene eseguito dal processore del computer. Questa strategia rende l'hardware meno costoso, ma questi risparmi spesso non si trasferiscono all'utente e questo hardware può essere perfino più costoso dell'equivalente che mantiene l'intelligenza integrata. 

Si dovrebbe evitare l'hardware specifico per Windows per due motivi. Il primo consiste nel fatto che in generale questi produttori non rendono disponibili le risorse necessarie alla scrittura dei driver per Linux. Generalmente, l'hardware e l'interfaccia tra il software e il dispositivo sono proprietari e la documentazione non è accessibile senza un accordo di non divulgazione, sempre ammesso che sia accessibile. Questo impedisce che venga usata per il software libero, perché i programmatori di software libero divulgano il sorgente dei loro programmi. Il secondo motivo è che con questi dispositivi a cui sono stati rimossi i processori, il sistema operativo dove svolgere il lavoro al posto loro, spesso con priorità real-time, e quindi la CPU non è disponibile per eseguire i programmi mentre pilota i dispositivi. Poiché gli utenti Windows non fanno uso così intenso di processi paralleli come fanno invece gli utenti Linux, i produttori sperano che gli utenti Windows non notino il sovraccarico che i dispositivi comportano sul processore. Tuttavia, qualsiasi sistema operativo che supporta l'esecuzione di processi in parallelo, anche Windows 2000 o XP, soffre di una degradazione delle prestazioni quando i produttori di hardware riducono la potenza di calcolo dei loro dispositivi. 

È possibile aiutare a migliorare questa situazione incoraggiando questi produttori a rilasciare la documentazione e le altre risorse per permettere di programmare il loro hardware, ma la migliore strategia consiste semplicemente nell'evitare questi tipi di dispositivi fino a quando non verranno elencati nel Linux Hardware Compatibility HOWTO

Supporti per l'installazione.
Questa sezione aiuta a determinare quali tipi di supporto è possibile usare per installare Debian. Per esempio, se sulla propria macchina si dispone di un lettore per dischetti, è possibile usarlo per installare Debian. C'è un intero capitolo dedicato ai supporti, Capitolo 4, Recupero dei supporti per l'installazione, che elenca i vantaggi e gli svantaggi di ogni supporto. È possibile rileggere questa pagina una volta letta quella sezione. 

CD-ROM/DVD-ROM
ubuntu wallpaper 4 60 Beautiful Ubuntu Desktop Wallpapers
Nota:
Tutte le volte che in questo manuale è riportato «CD-ROM», devono essere considerati sia i CD-ROM che i DVD-ROM, perché le due tecnologie sono molto simili dal punto di vista del sistema operativo, con l'eccezione di alcuni vecchi lettori CD-ROM non standard che non sono né SCSI né IDE/ATAPI.
L'installazione basata sui CD-ROM è supportata per alcune architetture. Sulle macchine con il supporto dei CD-ROM avviabili è possibile fare una completa installazione senza floppy . Anche se il proprio sistema non supporta l'avvio da CD-ROM, è possibile usare il CD-ROM assieme ad un'altra tecnica per l'installazione del sistema, dopo che il sistema d'installazione è stato avviato in un altro modo; vedere Capitolo 5, Avvio del sistema d'installazione.
Sono supportati i CD-ROM SCSI, SATA e IDE/ATAPI. Il Linux CD-ROM HOWTO contiene delle informazioni più approfondite sull'uso dei CD-ROM con Linux.
Sono supportati anche i CD-ROM con interfaccia USB, così come i dispositivi FireWire che sono supportati dai driver ohci1394 e sbp2.
Dischi fissi.
L'avvio dell'installazione del sistema direttamente dal disco fisso è un'altra possibilità disponibile per molte architetture. Questa richiede un altro sistema operativo per caricare l'Installatore sul disco fisso.

Chiavette USB.
Molti computer Debian hanno bisogno del floppy o del lettore CD-ROM solo per installare il sistema o per operazioni di ripristino del sistema. Se ci si trova a operare con dei server probabilmente questi lettori sono già stati rimossi ed è possibile usare una chiavetta USB per installare e (quando necessario) recuperare il sistema. Questo è utile anche per i piccoli sistemi che non hanno spazio per lettori inutili.
Rete
La rete può essere usata durante l'installazione per recuperare i file necessari all'installazione. L'uso della rete dipende dal metodo d'installazione scelto e dalle risposte date ad alcune delle domande poste durante l'installazione. Il sistema d'installazione supporta connessioni alla rete di diversi tipi (tra questi PPPoE ma non ISDN e PPP), via FTP o HTTP. Al termine dell'installazione è possibile configurare il proprio sistema per l'uso di ISDN e PPP. 

È anche possibile avviare il sistema d'installazione dalla rete. 

L'installazione senza dischi, usando l'avvio dalla rete da una LAN e montare l'intero filesystem attraverso NFS è un'altra opzione. 

Unix o sistemi GNU.
Se si usano altri sistemi Unix, è possibile usarli anche per installare Debian GNU/Linux senza l'uso di debian-installer descritto nel resto del manuale. Questo tipo d'installazione può essere utile per gli utenti che hanno dell'hardware che altrimenti non è supportato o sui computer che non possono tollerare interruzioni. Se interessa a questa tecnica, si veda la sezione Sezione D.3, «Installazione di Debian GNU/Linux da un sistema Unix/Linux esistente»

Sistemi d'archiviazione supportati.
I dischi d'avvio di Debian contengono un kernel che è stato compilato per massimizzare il numero di sistemi su cui può girare. Sfortunatamente questo comporta un kernel di dimensione maggiore che include molti driver che non verranno usati sulla propria macchina (vedere Sezione 8.6, «Compilazione di un nuovo kernel» per imparare a compilare un kernel personalizzato). Il supporto per la maggior quantità di dispositivi è desiderabile in generale per permettere che Debian possa essere installata sul numero maggiore possibile di combinazioni di hardware. 

In generale il sistema d'installazione di Debian include il supporto per i floppy, i driver IDE (noti come PATA), i floppy IDE, i dispositivi IDE collegati alla porta parallela, i controller e i dispositivi SATA e SCSI, USB e FireWire. I filesystem supportati comprendono FAT, le estensioni Win-32 FAT (VFAT) e NTFS. 

Le interfacce dei dischi che emulano l'interfaccia «AT», spesso chiamate MFM, RLL, IDE o PATA, sono supportate. I controller SATA e SCSI dei dischi di molti costruttori sono supportati. Per maggiori dettagli si veda il Linux Hardware Compatibility HOWTO

Requisiti di memoria e spazio su disco.
Sono necessari almeno 56MB di memoria e 650MB di spazio su disco per effettuare una normale installazione. Notare che questi valori sono il minimo indispensabile; per dei valori più realistici si veda Sezione 3.4, «Requisiti hardware minimi».
L'installazione su sistemi che dispongono di una quantità inferiore di memoria o di spazio disponibile sul disco potrebbe essere comunque possibile ma è consigliata solo agli utenti più esperti.

 
Ricerca personalizzata

Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

,

Nessun commento:

Posta un commento

Caricamento in corso...

Ultimi post pubblicati

Archivio

Ubuntulandia in Instagram

>center>

Post Più Popolari