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aprile 28, 2014

Guida all’installazione di Kubuntu 14.04 “Trusty Tahr”: Utility varie spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti (9a parte).

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Kubuntu 14.04 LTS viene rilasciata con KDE 4.13, una delle migliori release di sempre in termini di velocità e stabilità.

Kubuntu è sviluppato in modo coordinato con Ubuntu e tutti i pacchetti sono condivisi nello stesso archivio.

Il rilascio di una nuova versione avviene contestualmente al rilascio di una nuova versione di Ubuntu, e come tale contrassegnata da X.Y aggettivo animale (dove X rappresenta le ultime due cifre dell'anno di rilascio e Y è il mese: 04 (aprile) per le versioni stabili e 10 (ottobre) per quelle di passaggio tra una stabile e la successiva).

Finanziato dalle società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man) e Blue Systems , questo sistema è rilasciato come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile.

KDE 4.13,  include di default:

  • Il nuovo desktop semantico Baloo che velocizza notevolmente il processo d'indicizzazione dei file
  • Il reader d'immagini Gwenview che aggiunge / migliora il supporto per RAW,
  • L’editor di testo Kate completamente rivisitato con nuove features come ad esempio l'evidenziazione della sintassi in C++, supporto per C++11 e C++1y e nuove opzioni riguardanti per la sezione del testo e completamento automatico del codice.
  • KDE 4.13 potrebbe, per le versioni precedenti,  arrivare attraverso PPA Kubuntu Backports

kubuntu homerun kicker

1.- Moon Installer & GDebi-KDE.

L'installazione di tutti i deb avviene attraverso Muon Installer. Accade però che alcuni programmi abbiano problemi nell'installarsi. Per questo motivo consiglio l'installazione del buon vecchio GDebi-KDE che potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install gdebi-kde

gdebi-ubuntu-12.10

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.

Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

2.- GParted.

GParted è un sofisticato tool per gestire il partizionamento del disco in modalità completamente grafica.
Grazie a GParted è possibile creare, modificare, ridimensionare ed eliminare partizioni in quasi tutti i formati, anche quelle NTFS di Windows XP e Vista.

Ideale per creare lo spazio necessario all'installazione di una distribuzione GNU/Linux.

GParted sta per "Gnome Partition Editor application".

Il software consente di modificare le partizioni presenti su un Hard Disk, preservando i dati presenti nelle partizioni stesse.
GParted è in grado di creare, distruggere, ridimensionare, spostare, verificare e copiare le partizioni ed i file system presenti su di esse.

Può dunque essere utilizzato per creare spazio per nuovi sistemi operativi, per riorganizzare lo spazio sul disco, per copiare i dati presenti sugli Hard Disk e per realizzare mirror di una partizione.

GParted è scritto in C++ ed utilizza gtkmm per la sua GUI (interfaccia grafica). L'approccio generale è di tenere l'interfaccia grafica quanto più semplice possibile.

GParted è una delle migliori utilità in campo di partizionatori, sia con riferimenti ai soli software free sia includendo i software proprietari.

Da segnalare che è possibile utilizzare GParted nella sua versione LiveCD: il software viene masterizzato su un CD auto-avviante che può dunque essere utilizzato su qualsiasi PC x86 con almeno un PII.

Il software viene distribuito secondo i termini della General Public License (GPL).

Per approffondire su GParted visitate questa pagina.

Installazione:

Da terminale digitare:

sudo apt-get install gparted

3.- UNetbootin.

Unetbootin_on_Ubuntu

UNetbootin (Universal Netboot INstaller, Netboot Installer universale) è un programma che permette di creare sistemi Live USB avviabili per Ubuntu, Fedora, Debian e molte altre distribuzioni Linux; può essere utilizzato anche per effettuare una installazione senza dover masterizzare un CD, ma utilizzando soltanto una chiave USB o un USB hard-disk.

Funziona sia su Windows che su Linux.

UNetbootin può scaricare una delle tante distribuzioni Linux supportate e già funzionanti out-of-the-box (ovvero pronte all'uso) oppure si può fornirgli il proprio file .iso, contenente la distribuzione eventualmente non presente nella lista.

Installazione.

Da terminale digitare:

sudo apt-get install unetbootin

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