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febbraio 09, 2010

I punti di forza di Xara risiedono nella semplicità e nella velocità con cui si possono produrre le varie illustrazioni.

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Xara LX è un ottimo software per la grafica vettoriale su GNU/Linux; le sue qualità sono nella velocità e leggerezza nella gestione dei tratti anche complessi.

Xara Xtreme è veloce e facile da utilizzare, offre tanti tools potenti da utilizzare per i propri lavori, ha una interfaccia amichevole e pulita che aiuta l'utilizzatore a lavorare al meglio. Si espande grazie ad una attiva community che propone plugins e soluzioni immediate a problemi ed idee

Xara LX, era precedentemente conosciuto come Xara Extreme. Si trattava di software proprietario disponibile solo per Windows.

Da quando è stato rilasciato come software libero sotto licenza GNU GPL è diventato a mio avviso il miglior software di grafica vettoriale, anche meglio di Inkscape.

Purtroppo la comunità ancora lo ignora ed alcuni si producono in accrocchi del tipo Crossover Office + Fireworks, che tanto fanno rimpiangere il vecchio sistema operativo proprietario, o peggio quello nuovo.

Xara LX in lingua italiana è la traduzione più avanti di tutte. Grazie al contributo di Sandro Sigala su Launchpad.

Se siete webmastri, graphic designers, grafici, oppure no, provatelo e rimarrete sicuramente soddisfatti.

Se ciò non dovesse succedere, un bel remove --purge è sempre quel che ci vuole.

Le opzioni strumenti permettono un controllo maggiore sugli strumenti ma è opportuno giocarci parecchio per capire come poterli utilizzare al meglio nei momenti del bisogno.

La tavola dei colori non ha bisogno di spiegazioni se non che cliccando su uno dei colori con il tasto sinistro si ha la possibilità di scegliere il colore dell’oggetto mentre con il tasto destro il colore dello stroke (bordo). Gli strumenti sono la parte essenziale del programma che quindi vediamo di analizzare in maniera più approfondita.

Gli strumenti da disegno sono principalmente tre. Il primo, per disegnare a mano libera, permette di tracciare linee che verranno poi convertite automaticamente in vettoriale. Il secondo strumento è basilare per modificare i tracciati, spostare punti, modificare curve di Bézier e trasformare i punti ad angolo in curve.

Ultimo strumento di questo punto è il Pen tool, utile per disegnare a mano ma direttamente in vettoriale.

Gli strumenti successivi, come si percepisce dalle immagini a lato, permettono di disegnare forme. Per il rettangolo potete scegliere se arrotondare gli angoli e, per entrambe le figure, il punto di partenza da cui disegnare. L’ultimo permette di disegnare poligoni o stelle dato un numero da voi definito di “lati-punte”.

Ora vengono gli strumenti più divertenti e interessanti. Il primo è utilizzato per scrivere il testo e si comporta come una normale forma al quale è possibile legare qualsiasi effetto. Il riempimento si occupa sia di colorare che di gestire tutta una serie di opzioni come i gradienti, lineari, radiali, a tre o quattro colori e altri. Tutto ciò è selezionabile dal menù Opzioni dello Strumento.

Il gradiente vi permettarà di tracciare una freccia, nell’oggetto, in grado di regolare il colore di partenza e quello finale. Selezionando le estremità di questa freccia potete cambiare i colori.
Lo strumento trasparenza, similmente a quello gradiente, vi permette di tracciare una freccia dalla quale l’opacità dell’oggetto passa dal 100% alla trasparezza assoluta 0%. Starà a voi disporla come meglio credete.

L’effetto ombra è molto semplice, basterà trascinare il puntatore e vedrete l’ombra cambiare proiezione. Ultimo di questa serie è lo strumento Bevel, che si occupa di simulare diversi tipi di elevazione dell’oggetto con tanto di effetto luce-ombra. Le opzioni dello strumento vi permetteranno di scegliere il tipo di rilievo con differenti risultati.

Questi strumenti sono meno utili ma comunque vale la pena spenderci una descrizione. Il primo genera a seconda delle vostre opzioni una serie di contorni tutt’intorno all’oggetto. Il secondo genera n passaggi di trasformazione tra un oggetto e un altro. L’ultimo strumento permette di deformare un oggetto attraverso forme prestabiliti, può risultare utile ma generalmente il lavoro fatto a mano restituisce sempre migliori risultati.

Xara Xtreme non si pone certamente come avversario di Adobe Illustrator.

Inkscape è sicuramente più indicato per lavori di un certo spessore e si avvicina maggiormente alla completezza del programma di Adobe. I punti di forza di Xara però risiedono nella semplicità e nella velocità con cui si possono produrre le varie illustrazioni, senza pretendere troppo.
Screenshots:









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