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settembre 17, 2012

6 programmi open source per il controllo di versione in Ubuntu.

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version control systemTradizionalmente, i sistemi di controllo versione hanno usato un modello centralizzato, in cui tutte le funzioni di controllo versione sono eseguite da un server condiviso. Alcuni anni fa, certi sistemi come TeamWare,

BitKeeper e GNU arch hanno cominciato a usare un modello distribuito, in cui ogni sviluppatore lavora direttamente con il suo repository locale, e le modifiche sono condivise tra i repository in un passo separato.

Questa modalità di operare permette di lavorare senza una connessione di rete, e consente anche agli sviluppatori di accedere alle funzioni di controllo versione senza aver bisogno di permessi concessi da un'autorità centrale.

La maggior parte dei sistemi di controllo versione usano la compressione delta, che conserva solamente le differenze fra le versioni successive dei file. Questo consente un immagazzinamento efficiente di più versioni di un file, purché, come solitamente succede, le modifiche tra una versione e la successiva riguardino solamente una piccola parte del testo.

Alcuni degli strumenti di controllo versione più avanzati offrono molte altre funzionalità, consentendo una più profonda integrazione con altri strumenti e procedimenti di ingegneria del software. Spesso sono disponibili dei plug-in per IDE come Eclipse e Visual Studio.

1.- Bazaar è un sistema di controllo di versione distribuito sponsorizzato da Canonical.


Bazaar 2.4, nome in  codice Oronsay, è un aggiornamento con supporto a lungo termine per il Distributed Version Control System (DVCS) di Canonical.
La piattaforma, nota soprattutto per il mantenimento del codice su Launchpad, sarà supportata fino al febbraio del 2013. Le novità introdotte sono molte, in particolare riguardo a Python.
L’aggiornamento di Bazaar, infatti, rimuove il supporto a Python 2.4 e 2.5: tuttavia la versione 2.4 è retro-compatibile e permette la gestione d’archivi creati con Bazaar 2.0 o successivi.
Una particolare importanza è stata data al miglioramento delle prestazioni su grandi archivi: Oronsay è più rapido a gestire oltre 10.000 file.
Una revisione dei comandi disponibili ha aggiunto delle funzioni di controllo delle firme digitali.
I cambiamenti sono registrati automaticamente nei Changelog grazie a un’estensione dedicata. È comunque possibile visionare il riassunto delle novità per una panoramica più completa di Bazaar 2.4, disponibile su tutte le piattaforme.
 
2.- Fossil utilizzato per il controllo di versione dal progetto SQLite.

Il software è dotato di un interfaccia web, che riduce la complessità del progetto di monitoraggio e promuove la consapevolezza della situazione.
 
Un utente può semplicemente digitare "ui fossile" dall'interno di un check-out e Fossil apre automaticamente il browser Web dell'utente in una pagina che dà la storia dettagliata e le informazioni di stato su quel progetto.
Ci sono un sacco di sistemi di versione open-source di controllo disponibili su internet in questi giorni. Ciò che rende Fossil meritevole di attenzione?
Bug Tracking e Wiki - Oltre a fare il controllo distribuito come versione Git e Mercurial, Fossil supporta anche bug tracking meccanismo di blog distribuito tutto in un unico pacchetto integrato.
Interfaccia Web - Fossil ha un built-in  facile da usare con l'interfaccia web che semplifica il monitoraggio del progetto.
Autosync - Fossil supporta la modalità "sincronizzazione automatica", che aiuta a mantenere i progetti in movimento in avanti, riducendo la quantità di biforcazioni inutile e la fusione spesso associati ai progetti distribuiti.
Indipendente - Fossil è un singolo eseguibile autonomo che contiene tutto il necessario per fare la gestione della configurazione.

3.- Git è un sistema software di controllo di versione distribuito, creato da Linus Torvalds.

Se siete sviluppatori o designer, avrete probabilmente sentito parlare di Git e forse saprete che è diventato estremamente popolare, specialmente nella comunità open source.
 
Sebbene sulle prime possa apparire criptico, questo sistema di version control potrebbe cambiare il modo in cui lavorate con il testo, sia che stiate scrivendo del codice sia un romanzo.
 
La progettazione di Git è stata ispirata da BitKeeper e da Monotone.
 
Git era stato pensato inizialmente solamente come motore a basso livello che altri potevano usare per scrivere un front-end.
 
Tuttavia, il progetto Git è in seguito diventato un sistema completo di controllo versione, direttamente utilizzabile da riga di comando.
 
Vari importanti progetti software adesso usano Git per il loro controllo versione, e principalmente il kernel Linux.
Git, un sistema per il controllo delle versioni (come CVS, Subversion..) ideato inizialmente da Linus Torvalds per la gestione di Linux e poi sviluppato dalla comunità.
A differenza di CVS e Subversion non necessita di un repository centralizzato, per cui è molto robusto e di sicuro interesse.

4.- Gource animiamo lo sviluppo del codice sorgente.

Talvolta capita di appassionarsi ad un progetto e di cominciare a seguirne lo sviluppo, monitorando le modifiche ai singoli file, ecc..
D’ora in poi potremo visualizzare tutte queste informazioni sottoforma di video, grazie ad un simpatico programma: Gource.
Esso ci darà una vista molecolare, stile DNA, e, così come i rami di una pianta, prenderanno vita le parti maggiormente sviluppate/modificate, mentre smetteranno di crescere quelle che non subiranno modifiche.
Il programma utilizza OpenGL e necessita quindi dell’abilitazione dell’accelerazione 3D della scheda video. Per ora sono supportati Git, SVN, Mercurial e Bazaar.
Gource è già presente nei repository di molte distribuzioni (Ubuntu, Kubuntu, Archlinux, Debian, ecc..), mentre la versione git è installabile mediante la seguente procedura:
 
 
5.- Mercurial software multipiattaforma di controllo di versione nasce come programma da linea di comando a cui sono state aggiunte estensioni con GUI.
Mercurial è software multipiattaforma di controllo di versione distribuito per gli sviluppatori di software creato da Matt Mackall e rilasciato sotto GNU General Public License 2.0.
È quasi completamente scritto in Python, ma include anche una implementazione diff binaria scritta in C.
Mercurial nacque inizialmente per essere eseguito su Linux, successivamente furono fatte versioni anche per Windows, Mac OS X, FreeBSD e altri sistemi Unix.
Nasce come programma da linea di comando a cui sono state aggiunte estensioni con GUI.
Se paragonato a un sistema di controllo versione centralizzato (come CVS o SVN) Mercurial offre i vantaggi seguenti (del resto comuni a tutti gli altri sistemi distribuiti):
  • Possibilità per ogni sviluppatore di lavorare anche non disponendo di una connessione di rete
  • Velocità di esecuzione dei comandi, perché ogni operazione agisce su dati residenti in locale
  • Sicurezza del codice, perché ogni sviluppatore mantiene una copia completa della storia del progetto, e quindi agisce da backup per tutti gli altri utenti
  • Libertà per il team di sviluppo di scegliere di fare uso di un flusso di lavoro arbitrario, non necessariamente legato al paradigma dell'unico repository centralizzato.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina
 
 
6.- Advanced version control system.

Advanced version control system è un software multipiattaforma di controllo di versione distribuito rilasciato sotto GNU General Public License 2.0.
È quasi completamente scritto in Python, ma include anche una implementazione diff binaria scritta in C.
Il programma ha un'interfaccia a riga di comando, ma incorpora anche un'elementare interfaccia web. Inoltre può essere attivato un protocollo binario che espone molte delle funzionalità interne del programma (il cosiddetto wire protocol).
Il metapacchetto subversion-server dipende dai pacchetti necessari per impiantare un server (libapache2-dav-svn e subversion-tools).

Create la directory:
# mkdir -p /var/local/repos
Create il database del deposito:
# svnadmin create /var/local/repos
Rendete il deposito scrivibile dal server WWW:
# chown -R www-data:www-data /var/local/repos
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina
 
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